1. Giochiamo alla bottiglia?


    Data: 14/02/2021, Categorie: Prime Esperienze Autore: beast

    ... si fermò puntava inequivocabilmente su Claudia. Sfrengio si avvicinò a lei un po’ titubante pensando di baciarla sulla guancia, ma lei gli mise una mano sulla spalla, lo attirò a se e guardandomi intensamente e gli stampò un bacio sulla bocca. Non so dire se il più sconvolto fu lui per il bacio appena ricevuto o io per quello sguardo metà di sfida e metà di promessa che mi aveva trafitto come una coltellata. Ora ovviamente era il turno di Claudia di far ruotare la bottiglia, le diede una bella girata e noi tre maschi la guardammo girare e girare trattenendo il fiato, il collo si fermò puntando (fanculo) di nuovo Sfrengio, poi tornò leggermente indietro fermandosi esattamente a metà tra i due bastardi, loro si guardarono e cominciarono a insultarsi per decidere a chi toccasse, io li guardavo in cagnesco, con le braccia incrociate, stavo per intervenire suggerendo loro che si facessero furbi, ma Claudia mi mise una mano sul braccio fermandomi e si avvicinò a loro interrompendo la loro stupida querelle, fece mettere le loro teste vicine e li baciò entrambi contemporaneamente, passando da una bocca all’altra praticamente senza staccare le labbra. I due scemi la guardarono attoniti, mentre lei gli diceva divertita che la prossima volta avrebbero dovuto aprire la bocca se avessero voluto limonare... Oi tre stupidi maschi eravamo come intontiti, ma lei continuò:”Aumentiamo la posta” fece ruotare la bottiglia che finalmente si fermò nella mia direzione. Questa volta però invece di ...
    ... baciarmi, Si avvicinò con fare languido, mi slacciò il bottone dei jeans, tirò giù là zip, allargò i lembi dei pantaloni in modo da poter accedere al mio pacco, già in fibrillazione e mi diede un bacio sul pisello, ovviamente attraverso le mutande. Ommioddio! Il cuore mi balzò in gola, guardai prima gli altri due scemi, poi lei, che mi sorrise ammiccante, “Ora tocca a te, e devi fare lo stesso, a chiunque di noi venga indicato dalla bottiglia ” disse. Noi maschi ci guardammo con la bocca aperta, poi Picchio prese il suo giubbotto, e lasciando la stanza molto, molto velocemente ci salutò dicendo che doveva ancora fare i compiti e se la squagliò, codardo di merda! Non lo dicemmo a Claudia ovviamente, ma io e Sfre ci eravamo già segati insieme, guardando dei porno sul mio pc, ognuno si masturbava per conto suo ovviamente. Certo qualche rapida occhiata al pisello dell’altro l’avevamo gettata, ma più per curiosità scientifica che per altro, non ci piacevano mica i maschi!!! “Ok” dissi e diedi una botta alla bottiglia che, indovinate un po’? Ovviamente si fermò davanti a quel minchione di Sfrengio! Lui non fece una piega e ridacchiando si tirò giù le braghe rimanendo in mutande, mettendo in mostra il suo pacco già vagamente in tiro, avvicinai la faccia al suo inguine ma proprio non me la sentivo di baciargli l’uccello... Claudia allora mi disse: “Fai come me” e mentre avvicinava la sua bocca al suo....... Mi mise una mano sul coppino invitandomi a fare altrettanto. Così entrambi ...