1. Lei certe cose non le fa


    Data: 15/02/2021, Categorie: Prime Esperienze Autore: Snaporaz

    Ciao a tutti. Sono nuovo del sito e questo è il mio primo racconto, rigorosamente autobiografico, spero vi piaccia. Qualche anno fa mi recai a Bologna per un concerto che mi interessava molto. Avendo molte conoscenze in zona, chiesi ad alcune di queste se avrebbero potuto ospitarmi per la serata in questione, e per mia fortuna una vecchia amica accettò di darmi la disponibilità del suo divano. Recatomi la sera convenuta, dopo aver sistemato il divano per la notte assieme alla mia amica, rimasi con lei a cena in casa assieme alle sue due coinquiline. Durante la cena , che fu davvero molto piacevole, notai però che una delle due mi guardava in modo molto intenso e sorrideva molto più delle altre alle mie battute: in breve, percepii un chiaro interesse da parte sua nei miei confronti. E devo dire che la cosa non mi dispiacque affatto: lei era alta 1,70, 25 anni, capelli lunghi neri raccolti in una coda molto curata, occhi verde scuro,fisico slanciato e atletico, lato b da urlo, terza di seno piena e soda. Ma ciò che mi colpì di più fu soprattutto il suo volto, quello di una ragazza "acqua e sapone" che tuttavia celava in fondo allo sguardo un erotismo tutto da scoprire. Cosa che non tardi di certo a fare. Non mi dilungherò sui dettagli della serata, visto che vi annoierebbero in quanto al concerto andai da solo. Ma la mattina seguente, mentre tutti assieme facemmo una frugale situazione, approfittai di un momento in cui lei lavava le tazze al lavandino per chiederle senza mezzi ...
    ... termini il numero di telefono, perché sicuramente desideravo ardentemente "approfondire" la sua conoscenza. Le mie valutazioni si rivelarono esatte in quanto lei mi rispose che, se non lo avessi fatto io, avrebbe preso lei l'iniziativa e mi avrebbe chiesto il mio. Questa fu un'ulteriore conferma che ciò che avevo letto nel suo sguardo corrispondesse a verità: già pregustavo le gioie che il nostro futuro incontro mi avrebbe regalato, e ritornai nella mia città fermamente deciso a fare in modo che non sarebbe passato molto tempo prima che questo avvenisse, e difatti... Ci sentimmo ogni giorno per due settimane, e le nostre conversazioni subirono un'escalation vertiginosa giorno dopo giorno: partimmo chiacchierando del tempo, e finimmo a decidere come e dove incontrarci per una notte di sesso selvaggio! Già, perché lei non aveva intenzione di ospitarmi in casa sua, visto che comunque tutte le sue coinquiline avrebbero sentito le nostre peripezie, per cui decidemmo di affittare una stanza di un hotel molto economico del centro (entrambi all'epoca non navigavamo certo nell'oro). Arrivato il giorno fatale, ci incontrammo prima in un bar vicino all'albergo (molto vicino...) per due chiacchiere e un bicchiere, che aiuta a far salire la tensione erotica... poi, senza troppe cerimonie, ci dirigemmo dove entrambi desideravamo: in un grande e comodo letto tutto per noi. Piccola precisazione: non sono un mostro di bellezza ma nemmeno uno sgorbio, e non possiedo un fallo enorme, direi una ...
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