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Primo piacere
Data: 18/02/2021, Categorie: Etero Autore: enea
Eccoti ancora una volta in linea.Clicco sul tuo contatto e cominciamo come ogni pomeriggio a chattare parlando del più e del meno.Con il tempo ho imparato a conoscerti scoprendo le tue debolezze, i tuo pregi, i tuoi difetti.Senza rendermene conto mi sono ritrovato legato a te, impazzisco quando non ci sei, rinasco quando leggo finalmente i tuoi �ciao, come va?� in quella finestra benedetta e maledetta al tempo stesso.Non dovrei confessarti tutto questo, dovrei mostrarmi forte, dovrei mostrarmi impavido.Invece soffro quando sei triste e muoio dalla gioia quando sei allegra.Sì, dipendo da te e sarei disposto a fare tutto per te.Come è capitato con tante altre persone un giorno finiamo per parlare di sesso.Ti scopro vergine, ti scopro impaurita e insoddisfatta come tante ragazzine della tua età che si atteggiano a donnacce esperte e navigate di sesso. Mi confessi la tua incapacità di godere, l�inesperienza della tua mano sul tuo corpo.Cerco di farti raccontare i dettagli, cerco di farti superare l�imbarazzo per capire se e dove sbagli.Mi chiedi di lasciar perdere ed io, docile e mansueto ti accontento.E� passato tanto tempo da quel giorno ed oggi, finalmente, ci incontriamo sul serio. Abbiamo abbattuto la barriera dello spazio, è caduto questo paravento digitale che è lo schermo del pc e finalmente possiamo guardarci negli occhi: siamo impacciati e imbarazzati, io più di te e tu più di me.Cerchiamo di intavolare un discorso ma finiamo per balbettare tante fesserie. Mi imbambolo ...
... a guardare la bibita che ho davanti e comincio a ricordare il tempo passato con te a chattare in rete, a ricordare tutte le cose che ci siamo detti, tutti i segreti che ci siamo confidati. Penso a quanto ci siamo sentiti vicini. Adesso che siamo vicini invece ci ritroviamo lontani anni luce, separati da un sottile ma impenetrabile velo di imbarazzo.Ho paura di perderti per sempre, di sentirmi non all�altezza delle mie parole. Penso che anche tu probabilmente stai dubitando di te e di me.Ho il coraggio di alzare gli occhi e fissarti per un istante.�Ricordi quello che mi hai confessato sul sesso?�: balbetto arrossando come un ragazzetto alla sua prima esperienza.�Si�: mi rispondi con un filo di voceTi prendo la mano tremolante. �Andiamo da te�: sono le ultime parole che riesco a pronunciare.Adesso siamo nella tua cameretta, hai appena chiuso a chiave la porta e mi guardi impaurita. Mi fai sentire un lupo affamato di fronte a un agnellino indifeso. Ma sai bene che non è così. Sai che non ti farei del male per tutto l�oro del mondo. Sai che puoi fermarmi in qualsiasi momento e cacciarmi via dalla tua vita per sempre.Mi avvicino a te e allungo la mia mano sulla tua guancia. Me la stringi con la tua mano e chiudi gli occhi.Sai meglio di me che per fare certe cose bisogna essere rilassati ed i tuoi occhi chiusi vogliono dimostrarmi la tua voglia di vincere ogni paura. Avvicino la mia bocca alla tua, le mie labbra sfiorano le tue.Sei immobile davanti a me: non un cenno della bocca, ...