1. Primo piacere


    Data: 18/02/2021, Categorie: Etero Autore: enea

    ... non un movimento del tuo corpo.Continuo a baciare le tue labbra nella speranza di riuscire a scioglierti. Dopo attimi che sembrano durare un�eternità sento le tue labbra rispondere ai miei baci. Gioisco dentro di me. Ti sento più vicina, più presente.Senza staccare la bocca dalla tua mi muovo lentamente verso il tuo lettino. Ti faccio sedere. Lentamente muovi la schiena all�indietro. Sai quello che succederà, lo desideri e muori dalla curiosità di toccare con mano per la prima volta il piacere che tante volte ti ho descritto nei miei racconti, il piacere che tanti hanno raccontato nelle loro fantasie.Un briciolo di paura ti blocca per un attimo: paura di non farcela, paura di deluderti, paura di deludermi.Ti concentri sulle mie labbra e sulla mia lingua che adesso comincia a cercare la tua. Le nostre lingue si sfiorano una, due, tre volte e la tua mente si svuota completamente.Ecco. Finalmente ogni pensiero, ogni paura, ogni dubbio sono volati via dalla tua mente che si concentra in questo bacio sempre meno tenero, sempre più appassionato.Oso. Muovo le mie mani sul tuo corpo, sopra i vestiti.So che il tocco delle mie dita potrebbe risvegliarti improvvisamente da questo sogno. So che ogni movimento potrebbe quello sbagliato, quello che potrebbe spingerti a fermarmi, a dirmi di no. Ma non posso leggere la tua mente, posso solo provare ad indovinare quali sono i passi che ad ogni istante posso fare. Come Indiana Jones cammino su di un pavimento pieno di trappole e botole.La ...
    ... fortuna è dalla mia parte. Il tuo corpo accoglie immobile le mie carezze e lascia che le mie mani sfiorino le forme dei tuoi vestiti.Sono sull�orlo di un baratro: un elastico divide le mie dita dalla tua pelle. Indugio un istante, prendo coraggio e vado oltre.Il contatto con la pelle viva ti causa un fremito, un improvviso sussulto. Mi blocco senza però staccare la mia bocca dalla tua. Le tue labbra cominciano nuovamente a muoversi sulle mie: è il segnale verde che mi permette di continuare la corsa verso il piacere. Stai viaggiando con me, lasciando indietro i cattivi pensieri e le ossessioni da teenager.Le mie dita saggiano la consistenza del tuo pancino, attraversano la valle incantata del tuo ombelico per arrivare sulle dolci colline dei tuoi seni. Ne scalo uno con fatica, raggiungo lentamente la sua vetta. Mi aspetta un capezzolo eretto, segno che il tuo sangue è intriso di eccitazione.Un secondo sussulto del tuo corpo quando la mia mano conquista la cima della tua dolce collina.�Devo essere più coraggioso� � dico a me stesso. Più di una volta mi hai fatto capire di non avere paura.Stavolta non mi fermo ad aspettare il verde e lascio libere le mie dita di scorrere sulla tua pelle.Stacchi la bocca dalla mia per liberare un gemito che cerchi di strozzare come puoi.�Lasciati andare, piccola mia, lascia che il piacere invada ogni angolo del tuo corpo�: sono le parole che vorrei sussurrarti. Ma non lo faccio. Non voglio rompere con le parole la magia di questo momento.Sento che ...