1. Ricompensa


    Data: 18/02/2021, Categorie: Etero Dominazione / BDSM Autore: aphrodite75

    ... respiro farsi sempre più corto,sentivo i versi che faceva ogni volta che mi colpiva e ogni volta che osservava il mio culo farsi a strisce.Sapevo che era una visione che adorava e mi sarei impegnata per non fare nulla che potesse rovinare quel momento.Ne avrei prese fino a svenire se fosse stato necessario.Ad un certo punto si fermò e iniziò a massaggiarmi le natiche con la punta delle dita.Questo mi mozzò davvero il respiro.Annaspai qualche secondo e lui,che se ne era accorto,interruppe quel supplizio per darmi il tempo di riprendermi.Poi ricominciò.�Sei fradicia signorina��Sempre lo sai,per te lo sono sempre�Il suo verso di soddisfazione mi fece bagnare ancora di più. Adoravo quell�uomo,il modo in cui mi faceva sentire speciale quando lo rendevo felice,quando soddisfacevo le sue richieste,quando lo veneravo.Fece scivolare la punta delle dita sulla mia fessura bagnata e scivolosa,evitò accuratamente il clitoride e mi accarezzò le grandi labbra insinuandosi appena sotto,mi allargò e lasciò andare quasi a voler spremere i mie umori.Io ero lì in attesa,speravo che volesse permettermi di godere,ma lui mi diede una pacca sul sedere e disse allegro�Andiamo a preparare il pranzo�Mi alzai rossa in viso e con il culo in fiamme,mi abbassai per prendere il vestito ma lui mi fermò�No,ti voglio così.Completamente nuda che giri per la mia cucina�Nella sua semplicità la trovai una richiesta piuttosto perversa anche se�beh non era affatto una richiesta.Era un ordine.Lasciai il vestito lì e ...
    ... lo seguii in cucina dove preparammo la pasta per il pranzo,e mangiammo seduti in veranda chiacchierando come al solito.Ogni tanto Lui allungava la mano verso il mio seno accarezzandolo,o palpandolo o stringendo il capezzolo,il tutto con una nochalanche totale,come se mi stesse accarezzando la guancia e non come se mi stesse infiammando tra le cosce ogni volta.Lavammo i piatti e ci spostammo in salone,dove ci accomodammo su un enorme divano con una penisola che sembrava almeno matrimoniale.Ci accoccolammo sotto la coperta e guardammo un po� di televisione prima di addormentarci.Mi risvegliai avvertendo un formicolio tra le cosce e quando aprii gli occhi capii il perché.Lui era di fianco a me e mi stava succhiando avidamente un capezzolo.Stava lì attaccato al mio corpo come un bambino affamato,ad occhi chiusi.Allungai una mano verso la sua testa e feci scivolare le dita tra i capelli inarcandomi verso di lui.Volevo che ne prendesse di più,volevo che diventasse famelico.Invece lui si staccò e mi disse�Finalmente ti sei svegliata!!!Metti l�incerata sopra il divano e aspettami qui.Ho un nuovo gioco da fare con te�Obbedii immediatamente e mi rimisi giù pensando a cosa avesse in mente,felice che finalmente si giocasse un po� sul serio.Quelle sculacciate non avevano fatto altro che acuire il mio bisogno di essere usata da Lui.Tornò con la sua scatola dei giochi e io non potei vedere tutto quello che conteneva.Tirò fuori la paletta,quella più sottile e corta�quella che fa un male cane ...
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