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La voglia sulle dita
Data: 18/02/2021, Categorie: Etero Autore: pollo_ollop
... grave, dai vieni qua!” Mi avvicino a te strascicando i piedi legati dei calzoni. Mi accarezzi delicatamente la cappella, poi mi dai qualche leccatina, “è questo che vuoi?” “a dire la verità no, ma vai avanti un altro po’” Sorridi e mi fai entrare nella tua bocca calda. Ti accarezzo i capelli, il collo, poi infilo una mano nella maglietta, sulla schiena. È veno non è questo che voglio, voglio sentire la tua pelle, voglio averti tutta nuda. Mi allontano da te, ti prendo per mano e ti porto in camera, ridi del mio incedere goffo ma io sono serissimo. “non ti muovere di qui!” Mi spoglio velocemente mentre tu resti ferma dove ti ho detto, guardandomi sorridente. Mi volto verso di te e molto lentamente inizio a spogliarti, un pezzo alla volta, quando sei completamente nuda mi avvicino e ti bacio, ti bacio e ti spingo verso il letto, ti bacio e ti faccio stendere sul letto, poi mi allontano. Ti guardo, completamente nuda, in attesa, non ridi più, mi guardi aspettando di capire le mie intenzioni. Ma io non ho mica chissà cosa in mente, io voglio solamente guardarti e accarezzare la tua pelle. Faccio passare i mio polpastrelli su tutto il tuo corpo, studiando attentamente ogni reazione della tua pelle. Non tralascio neanche un ponto, tu ti muovi per agevolare il percorso invisibile delle mie dita, non so se sono io che decido dove andare o se sei tu che con quei piccoli movimenti mi suggerisci dove devo andare. Passo sulla pancia, sul seno, le braccia, la schiena, le chiappe, le ...
... gambe, i piedi, poi di nuovo su, senza tralasciare nessun punto, anzi ripassando più volte. Non so quanto tempo passiamo così, in questa esplorazione silenziosa. Quando ti accarezzo il collo, il viso, mi rendo conto che hai gli occhi chiusi e le labbra socchiuse, mi baci i polpastrelli mentre passano lì vicino, il mio uccello ha uno scatto, quanto adoro quelle labbra. Scendo con le dita sul tuo seno, i capezzoli sono duri, dritti, li accarezzo, ti inarchi a cercare le dita, te li stringo delicatamente e passo oltre, la tua pancia rabbrividisce al tocco e la tiri indietro, ti fa il solletico. Arrivo al cespuglietto, lo accarezzo delicatamente e giro alla larga, ti accarezzo le cosce che tu allarghi sempre di più, l’interno coscia è morbidissimo, avrei voglia di darti un morso, ma oggi no, oggi ti vogli o sentire sotto le mie dita e guardarti. Faccio per andare verso il ginocchio, ma tu ti agiti, protesti mugolando. Ok ho capito, torno verso su, lentamente ti inarchi, vieni verso le mie dita, le vuoi sulla tua figa, nella tua figa, che vedo aperta, bagnata. Ti accarezzo delicatamente, sei bagnatissima, le mie dita scivolano dentro di te senza sforzo mentre tu sospiri . Alzi le gambe e con le mani ti prendi le ginocchia, ti allarghi più che puoi, ti esponi più che puoi. Con le dita bagnate di te, ti accarezzo le labbra della figa, il clitoride, il buchino del culo, ti agiti le rivuoi dentro di te, ti accontento subito, ma poi le ritiro fuori e ti accarezzo nuovamente, poi torno ...