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Io e la mia ex suocera.
Data: 19/02/2021, Categorie: Etero Autore: Rot43
... Rimasi a guardarla per qualche secondo, la mia bocca non era mai stata così vicina al quel bel visetto che avevo desiderato baciare per tutta la mattinata. Sentì la sua mano scendere lungo la patta dei miei jeans; rapido mi alzai in piedi e veloce le alzai la gonna, mentre lei si adoperò per sbottonarmi la patta dei pantaloni, lasciandomi in mutande. Mi liberai delle mie scarpe e dei calzoni e mi tuffai tra le sue cosce come un avvoltoio schiacciando il mio naso tra i suoi slip, un forte odore di sesso penetrava dalle sue mutande inebriandomi così tanto da non riuscire più a trattenere la lingua che iniziò a scorrere sulle sue mutande leccando i peli pubici che le fuoriuscivano dagli slip. Ero così eccitato che passavo la mia lingua ovunque interno coscia compreso. Il suo odore mi arrapava e continuavo a leccarle le mutande come un cane lecca il proprio osso; la sentivo muovere e l’odore sella sua vagina si fece più intenso, tanto che presto sentì i suoi slip bagnarsi dei suoi umori. Feci scivolare le mie mani sotto la sua canotta alla ricerca dei suoi gonfi seni, che iniziai ad accarezzare e strizzare nonostante il reggiseno. La sentivo ansimare e questo mi eccitava, il mio cazzo era bagnatissimo e in tiro. Le scostai delicatamente le mutande con i denti, e iniziai a mordicchiare e succhiarle le labbra e una volta scoperte totalmente passai su di esse la mia lingua che sprofondò dentro di lei lasciandomi in bocca il suo sapore acre di femmina. La sentivo ansimare sotto i ...
... colpi della mia lingua. Continuai a leccarla avidamente e inevitabilmente mi trovai ad entrare dentro di lei con parte del viso, ora anche il mio naso era pregno del suo odore e sulle sue labbra dilatate ormai scorgevo le sue secrezioni bianche. Venni fuori dalle sue cosce eccitatissimo e con il cazzo in tiro, mi alzai in piedi mi liberai della mia maglietta, l’unico indumento rimastomi addosso e la gettai al centro della stanza, mentre lei faceva lo stesso con la sua canotta rimanendo stesa sul letto in sole mutande e reggiseno. Completamente nudo davanti a lei, le porsi la mano e le feci segno di prenderla, cosa che lei eseguì, la feci alzare in piedi mentre io presi il suo posto sul letto, dopo le indicai di inginocchiarsi davanti a me. Delicatamente si inginocchiò compiaciuta e avendo capito le intenzioni, senza dire una parola appoggiò le sue pronunciate labbra sulla mia cappella, insalivandola per bene. Delicatamente iniziò a far scorrere la sua lingua lungo tutto il membro e lo faceva con maestria e da esperta pompinara mentre mi fissava dritto negli occhi. Arrivata lungo l’estremità del membro, poggiò le sue carnose labbra sulla mia cappella e iniziò a succhiarla con forza scatenandomi profondi gemiti. Ero davvero felice, stavo provando delle sensazioni indefinibili: ero in camera della tettona della mia ex-suocera, nudo e con il cazzo nella sua bocca, cosa potevo chiedere di meglio? Avevo la cappella in fiamma e lei da gran troia se n’era accorta e succhiava con forza ...