1. La segrataria


    Data: 20/02/2021, Categorie: Etero Autore: ale8312

    Era il periodo in cui facevo il servizio civile obbligatorio, lo svolgevo presso un piccolo comune non troppo lontano da casa mia.Non facevo molto, lo ammetto, anche perché a parte pochi compiti da svolgere la mattina, il pomeriggio non c�era un granché da fare, così spesso andavo negli uffici del piano di sopra per fare due chiacchere con una segretaria, l�unica ragazza che non faceva part-time.I suoi capelli erano ricci, quasi crespi, neri�i suoi occhi chiari quasi quanto i miei..era alta, seno prosperoso anche se non sodissimo, corporatura normale per una ragazza alta più o meno 1.75-1.80�non c�era nulla da dire, ero attratto da lei, ma mi aveva sempre fermato la differenza di età visto che aveva quasi 10 anni più di me. Andavo da lei, ci parlavo, ci ridevo assieme ma non sapevo come fare a provarci, su cosa puntare.Un giorno entrai in ufficio, lei non c�era, probabilmente era in bagno�sulla scrivania il suo cellulare..mi feci coraggio e lo presi, scrissi il mio numero, lo memorizzai, mi chiamai per avere il suo e cancellai la chiamata in uscita dal suo.Più tardi, appena finito il servizio le scrissi un messaggio spiritoso e così iniziammo a messaggiare per un paio di orette�ogni tanto partiva una battuta maliziosa a cui lei rispondeva e replicava senza problemi. Il giorno dopo non ebbe molto tempo per chiacchere, si limitò a dirmi �Questa sera da me alle 21�. Cosa? Non ci potevo credere�pensavo mi stesse prendendo in giro..ma il tono e lo sguardo non lasciavano molti ...
    ... dubbi�era seria.La sera con il cuore a mille andai a casa sua, percorsi il vialetto e suonai; dopo pochi istanti mi aprì la porta e mi fece entrare�avevo il cuore in gola, per un momento non capii più nulla..indossava una gonna fino al ginocchio nera, la camicetta bianca sbottonata per mettere in evidenza il seno lasciava intravedere il reggiseno in pizzo nero, ai piedi un paio di decolt&egrave nere con tacco alto e fino, alle orecchie un paio di orecchini a cerchio grandi.Mi fece sedere sul divano nel salotto ben arredato, con luci soffuse e musica di sottofondo. Aveva già preparato i bicchieri con del vino�ero in bambola, ma mi ripresi convinto che quella fosse un�occasione incredibile ed imperdibile.Parlammo e ridemmo per un po�, ma piano piano ci stavamo avvicinando l�uno all�altra. Si stava creando quella magia, quell�atmosfera intensa ed elettrizzante allo stesso tempo. Ci baciammo, eravamo quasi imbarazzati, ci guardammo, sorridemmo e riprendemmo a baciarci con tutta la passione di questo mondo. Le ero sopra, inizia a slacciarle la camicetta e poco dopo sparì anche il reggiseno�lei era lì, seminuda, sotto di me, non ci credevo�iniziai a baciarle il seno, non so da quanto tempo desiderassi farlo..lei cominciò a tirarmi via la maglietta mentre io continuavo ad occuparmi dei capezzoli. Quando tornai a baciarla sulle labbra i nostri corpi si strofinarono con una sensualità incredibile. Mi buttò giù dal divano, quasi mi facevo del male, si alzò mettendosi in piedi a cavallo dei ...
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