1. La segrataria


    Data: 20/02/2021, Categorie: Etero Autore: ale8312

    ... miei fianchi..mi guardava dall�alto in basso come nessuna aveva mai fatto..con calma e sensualità fece scendere la zip della gonna, la tolse e me la buttò sulla faccia. Ora era in piedi, sopra di me, con scarpe con tacco ai piedi, calze autoreggenti e giarrettiera, niente altro. Ero in estasi.Si sedette sul mio petto, dandomi però la schiena e iniziando a spogliarmi di pantaloni e mutande. Io cominciai ad accarezzarla, la sua pelle era così liscia, lei era così eccitante. Sempre con dei movimenti lenti dolci e sensuali si chinò sul mio sesso ed iniziò prima a fare su e giù con la mano, poi a leccare la cappella, a baciarla ed infine lo prese tutto quanto in bocca..ero in paradiso. La tirai verso la mia faccia, e con la sua stessa calma inizia a leccarle il sesso, era un lago, il clitoride con le mie leccate diventò ben presto di marmo. Con una mano riuscii ad arrivare ai seni ed inizia a giocare con i capezzoli�gemeva dal piacere.Pochi istanti dopo si mise a sedere sul mio membro ed iniziò a cavalcarlo, toccandosi le tette, guardandomi in maniera molto provocante. Potevo vedere il piacere nei suoi occhi. Ogni tanto tirava indietro la testa ed inarcava la schiena, era molto sensuale. Andammo avanti così per un po� di tempo, eravamo tutti e due eccitatissimi, non esisteva altro che noi due.Si staccò da me, sì alzò, ...
    ... mi disse di alzarmi�non me lo feci dire due volte�mi voltò le spalle, appoggiò le mani al bracciolo piegando in avanti la schiena�ora era lì, davanti a me, sempre con le scarpe con i tacchi, calze e reggicalze..era una visione..mi sussurrò �prendimi��la visione diventò realtà!La penetrai, la tirai verso di me per farlo entrare tutto ed iniziai a fare avanti e indietro..lei iniziò a gemere dal piacere, le diedi uno schiaffo sul sedere, mi disse che le piaceva, lo feci altre due tre volte...mi disse che stava per venire, così misi un piede sul divano per poterla penetrare ancora più forte, volevo farle raggiungere un gran orgasmo�non mancava molto nemmeno a me a dire il vero�mi fermò�non capivo perché, mancava così poco�mi fece sedere sul divano, continuavo a non capire� si mise sopra di me, si infilò il mio membro, mise le gambe intorno a me, ricominciammo a farlo, guardandoci negli occhi, baciandoci, ogni tanto mi baciava e mordeva sul collo e sulla spalla, le sue mani si muovevano in preda al piacere sulla mia schiena fino a quando venimmo assieme, fu in quel momento, nel momento del massimo piacere che mi graffiò con le sue unghie rosso fuoco. Mi fece male, ma mai un dolore fu così piacevole. Ci baciammo a lungo, aveva ancora il mio sesso dentro il suo, diceva che lo voleva sentire dentro il più a lungo possibile.. 
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