1. Ascoltando vivaldi


    Data: 21/02/2021, Categorie: Etero Autore: ilcortese

    ... tranquillità sperando che la sua anima ne sia invasa, abbandonando l’inverno per lasciarsi invadere dalla primavera delle immense sensazioni.
    
    Questo ho creato, senza dispiacermene, ma anzi…. Gioendo delle poesie…
    
    I profumi di quell’isola taciturna sortiscono l’effetto d’aumentare l’offesa al pudore, tendono ad eccitare la lussuria e proprio in quell’attimo introduco il mio cazzo nella tua figa, un solo colpo profondo, un gelido ed unico affondo, un vento di fuoco nel tuo ventre, un augurio al dopo, come dire benvenuta alla festa.
    
    Passata la festività si ritorna a noi, sai, o cazzo se sai chi sono, sottili i pensieri, notti speciali tornano senza ombre a rincorrersi, forme di vita presenti, puri pensieri…l’oblio… Che visione il tuo corpo piegato ai miei piaceri e tu carpita da quella forma…pensieri poco presenti a chi distende il corpo su gelidi letti, ma, i nostri son corpi invasi da fremiti spasmodici che annunciano “comunione”.
    
    Varchiamo le soglie, una frazione di secondo, è fulminea la voglia, alzo la testa, guardo il bianco muro di fronte, automaticamente ruoto il braccio afferro l’acciaio affilato, lo porgo davanti agli occhi, controllo la perfetta affilatura dello stesso, sorrido e lentamente incido le tue carni, scrivo, scrivo le mie luci, i desideri prendono forma, si rincorrono, non muoverti ti dico, scrivo i miei pensieri, rispondi senza riserbo non opponendoti alla richiesta, conosci la mano, mano sicura, la conosci e l’apprezzi.
    
    Carni invase ...
    ... dall’acciaio, corpi avvolti, menti lucide, una dolce mano calda che con estrema delicatezza accende le fiamme, luci per non dimenticare il buio della notte, per ricordarsi promesse mai dimenticate, una vita che porta il marchio di due esseri uniti.
    
    I tuoi occhi socchiusi, i tuoi pensieri assordanti svolazzano come uccelli impazziti, piume nere, occhi azzurri, cuori stracolmi, oscenità manifeste, tenerezze erotiche, curvature dell’eros, totale abbondono e fiducia, discorsi inutili, discorsi di tutte le vite, percorsi anomali, pregiudizi culturali, anomalie…. Per noi purezza, esseri puri dai convincimenti autentici, svelamento della ragione dei corpi e dei sentimenti.
    
    Scende la quiete, disseto le fauci, i tuoi guaiti dicono che è festa, la nostra, la luna ci illumina, i tuoi occhi son fari nell’oceano, le frequenze cardiache ci ricordano delle intensità, la casa si riempie di sogni, sembra irreale, continuo a scrivere, il cazzo fermo in fondo al tuo ventre, la vagina pulsa frenetica, stai succhiandomi l’anima, stai nutrendoti, dolce melodia sul mio pene che mi attraversa il cuore, la mente, stiamo coniugando il tempo, la materia e l’anima.
    
    Il cazzo esplode, tu urli di gioia abbandonata all’orgasmo, ci sentiamo liberi in un rapporto di dipendenza, disponibili alla soddisfazione dell’altra metà, stiamo godendo, lo sperma fluisce nel tuo ventre e ti riempio di caldo seme.
    
    L’acciaio percorre ancora la tua pelle, ci affidiamo alle ultime risorse per terminare l’arte, da liberi ...