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La tua prima volta con due uomini
Data: 23/02/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: gp4annunci69
Che cosa ci ha fatto incontrare? Che cosa ti ha spinta verso di me? Tu che sei sposata da vent’anni, tu che tuo marito non lo hai mai tradito, hai cominciato a flirtare con me. Più andavamo avanti e più ti rendevi conto che andare oltre con me, avrebbe significato cambiare il tuo passato, o meglio, fare che il tuo futuro, almeno dal punto di vista delle relazioni, specialmente quelle fisiche, sarebbe stato totalmente differente. All’inizio a me andava bene, perché eri sposata, e quindi non avresti potuto rompere le balle, non avresti potuto avanzare pretese su una relazione più ufficiale. Una cosa che mi ha colpito di te, subito, è stato il tuo modo di farmi i pompini. A parte il fatto che così facilmente nessuno aveva saputo adattarsi alle mie esigenze, al modo in cui mi piace ci si occupi di me. Ma tu hai rivelato subito una particolare dedizione. Tu i pompini me li hai fatti, e continui a farmeli, perché ti piace, perché ti ecciti, perché ti senti mignotta. Lo vedo da come lo fai, da come lo lecchi, da come lo succhi e da come ti ci dedichi. Dedizione totale. Ne sono onorato, ma soprattutto ne sono fortunato. Da lì è nato tutto. In questi due anni, hai fatto cose che non avresti mai pensato. Prenderlo nel culo, altra cosa che hai scoperto ti piace molto, tanto che oggi, non hai nemmeno più bisogno di prepararti. Mi appoggio e scivolo dentro di te. Ogni tanto dici che ti fa male, ma un secondo dopo, mi inviti a sbatterti, ad aprirti ed a scoparti ...
... come una “vera mignotta”. O come quando ti ho bendata, e dopo aver insistito ed averti fatta eccitare incredibilmente in una delle nostre lunghe ed intense scopate, hai accettato di far arrivare un mio amico, che tu nemmeno avevi ancora conosciuto. Quel giorno sono venuto a prenderti. Quella mattina tuo marito ed i vostri figli erano partiti per le ferie. Arrivato da te indossavi un vestitino totalmente trasparente ed un perizoma, o meglio, un microperizoma arancione. Sei uscita così e così siamo andati da me. Pomeriggio a stuzzicarci, e poi arrivato il momento di sei preparata. Ti ho bendata e mi sono seduto dietro di te, mentre lui cominciava a stuzzicarti. Sentivo il tuo nervosismo, sentivo che non eri rilassata, ma sapevo che entro poco lo saresti stata. Tu sei sempre così. A freddo, ti fai ancora molti problemi, ma appena ti si scalda, fai uscire quel tuo lato mignotta, che fa sì che puoi essere condotta ovunque. Lui ha cominciato ad accarezzarti, a baciarti delicatamente le gambe, salendo verso la tua fica, completamente depilata per l’occasione e già abbondantemente bagnata. Ci ha girato intorno per un po’, mentre tu cominciavi a carburare. Ad un certo punto, mi ha fatto spostare, ti sei sdraiata ed hai cominciato a giocare con il mio cazzo. Per lui è stato il segnale. Ha cominciato a leccarti ed a toccarti, introducendo un dito, poi due e leccandoti sempre più avidamente. Tu gradivi, le tue labbra sempre molto avide, in quel momento lo erano ...