1. Mia moglie la rivale


    Data: 25/02/2021, Categorie: Etero Autore: Zuzi'

    ... alzare e ci trascina, me ed il carrello verso le toilettes. Lasciamo il carrello fuori, entriamo gli antibagni ,sono veramente puliti, e hanno sui lavandini Delle ciotole con fiori profumati, stranamente sembrano i bagni di uno dei grandi alberghi che generalmente frequento, mi spinge in uno dei bagni dove c'è il water ma anche un lavandino con uno specchio, chiude la porta e mi abbraccia e mi bacia con passione. Si stacca però quasi subito, si appoggia sul lavandino dando le spalle allo specchio alza una gamba appoggiandola al mio fianco, scopami mi chiede. Sono ancora più eccitato, mi slaccio i pantaloni libero il mio cazzo, le passo un braccio sotto il ginocchio a sorreggere la gamba che mi ha appoggiato al fianco, entro dentro di lei che mi stringe a se e comincio a scoparla in piedi, non godere mi dice, aspettami, voglio venire insieme a te. Affondo in lei con colpi sempre più veloci, anche se in questa posizione non riesco ad affondare molto, tuttavia lo sfregamento è molto forte e raggiungiamo insieme un Lmeraviglioso orgasmo. Meno male che è praticamente seduta sul lavello, perché la gamba su cui appoggia cede. Dopo un paio di minuti, si riprende, si gira si piega appoggiandosi con i gomiti sul lavandino, fammi il culo mi chiede, sodomizzata. Vuoi essere sodomizzata? Si adesso. Mi inginocchiò sul lindo pavimento, le accarezzo le natiche sode, che si ricoprono di brividi, comincio a ricoprirle di baci, dapprima a partire da destra poi da sinistra sfiorando con le ...
    ... labbra ogni singolo centimetro quadrato del suo splendido sedere. Freme cominciando a vibrare in tutto il corpo. Mi porto al centro e cominciando dall'alto copro di baci il solco profondo che le separa le natiche dopo un paio di su e giù, comincio ad usare la lingua, dall'alto verso il basso e dal basso verso l'alto. Si muove un po'a destra e a sinistra e la mia lingua si insinua nel suo solco sempre di più. Le mie mani stringono i suoi glutei e li divaricano sino a scoprire completamente l'ano che si stringe e si allarga ritmicamente, come a farmi l'occhiolino, lo raggiungo con la punta della lingua e comincio a ricoprirlo di saliva, che per altro sta ormai riempiendo la mia bocca. Continuo con il delicato massaggio ed ora tutto il solco con al centro l'ano è pieno di saliva. Sempre in ginocchio infilo due dita nella sua vagina che gronda umori e quando sono ben lubrificate, comincio con l' indice proteso a premere al centro del suo sfintere, il primo dito è tutto dentro e lei comincia ad ondeggiare avanti e indietro col bacino lasciandosi sfuggire un gemito, introduco anche il secondo dito per prepararla a quello che sto per farle ed affondo fino alla radice. Dai cosa aspetti, sono pronta. Mi alzo afferro con una mano il mio cazzo, con l'altra le allargo le natiche e punto diretto sullo sfintere, spingo con forza e sento che comincia a cedere, lei spinge indietro per agevolare la penetrazione e finalmente la cappella entra. Si volge a guardarmi con occhi languidi, mettimi una ...
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