1. Dietro le sbarre...


    Data: 27/02/2021, Categorie: Etero Autore: Clandestino74

    ... vergognarmi ad andare in giro.
    
    Quel giorno avevo una voglia pazzesca, ma purtroppo non avrei neanche avuto il piacere di vederla per fare due semplici chiacchiere...che sfortuna nera!!!
    
    Comunque, stavo facendo uno dei miei soliti giri di controllo e naturalmente avevo al seguito il fido compagno di battaglie, nonchè segretario personale...il mio cellulare!!!
    
    Ed indovinate un po' su che sito mi trovavo?
    
    Bingooooo...proprio qui su Annunci69!!!
    
    Facevo il mio lavoro e dato che il giorno seguente sarei stato libero sia dal lavoro che da mia moglie (che invece lavorava), avevo iniziato a scrivere dei messaggi, nel tentativo di organizzare un bel incontro con qualche singola o coppia conosciuta nel sito.
    
    Si erano fatte già le due di notte e fuori pioveva a dirotto!
    
    All'improvviso mi arrivò un messaggio...guardai il telefono e vidi che era proprio lei...la mia amica.
    
    Per un attimo la mia faccia divenne come quella di un bambino contento del regalo di Natale...insomma...rimasi alquanto inebetito.
    
    Mi scrisse che aveva finito con il lavoro e che le avrebbe fatto davvero piacere poter passare qui a salutarmi e vedermi almeno per qualche minuto prima di ritornarsene a casa.
    
    Così, felice come una Pasqua, le risposi che ero davvero entusiasta di questa sorpresa inaspettata...e che vista la tarda ora, non sarebbe stato prudente farla entrare per colpa delle telecamere notturne di sorveglianza al cancello d'ingresso principale, ma che comunque ci saremmo potuti ...
    ... vedere ad un cancello appartato, situato nel retro.
    
    Era un cancello ormai chiuso con un catenaccio da diversi anni e non era sorvegliato.
    
    Lei rispose che non c'era alcun problema e che la cosa anzi la stuzzicava un po'.
    
    Lì per lì non compresi subito le sue parole, quindi salii sull'auto che avevo in dotazione, feci un lungo giro all'interno dell'area recintata e mi recai al cancello posteriore dove c'eravamo dati appuntamento.
    
    Scesi dall'auto e stringendo un po' gli occhi per tentare di vedere bene in mezzo a tutta quella pioggia, vidi che lei era già lì fuori dal cancello che mi aspettava con un ombrellino in una mano e la borsa nell'altra!
    
    Corsi al cancello per salutarla e, non potendola far entrare, tentai ugualmente di ripararmi un po' dalla pioggia e rimasi per qualche breve minuto a chiacchierare con lei appiccicato alle sbarre come fossi un carcerato che riceve una bellissima visita!!!
    
    Poco dopo lei mi disse..."Tienimi l'ombrello e la borsa un attimo!"...ed io infilai le mia braccia fuori dalle sbarre!
    
    Con una mano le presi l'ombrello cercando di ripararla dalla pioggia e con l'altra la borsa...praticamente ero bloccato al cancello e ancora non copivo cosa le fosse successo!
    
    Era abbastanza buio, lei si abbassó ed io credetti che le fosse caduto qualcosa a terra, ma quando infiló le sue mani tra le sbarre e prese di mira i miei pantaloni, le dissi col sorriso negli occhi..."Era questa la cosa che ti stuzzicava tanto?"
    
    Lei sorridendo mi rispose: ...