1. Santa a parole… ma a fatti? chi male pensa male fa’… (terza parte)


    Data: 02/03/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: ghostlover

    ... camperista navigato. Il Samsung mi vibra in tasca. Visualizzo il messaggio che consiste in un breve video. Rimango sconvolto nel vedere che Marco ha spudoratamente ripreso il suo portentoso orgasmo e adesso, senza vergogna alcuna, sta effettuando il primo piano del suo enorme glande intento a schizzare fiotti di denso seme maschile dappertutto. Il tutto è corredato da intensi e gutturali mugolii di piacere estremo. Sorrido soddisfatto, ma allo stesso tempo sono preoccupato per le possibili reazioni di mia moglie alla vista di questo porno casalingo girato da un uomo a lei sconosciuto, ma impegnato a masturbarsi con le immagini di lei nuda. Scatti indubbiamente rubati e spediti da un marito perverso e fedifrago.
    
    Ceniamo in allegria parlando dei prossimi giorni e di quello che faremo durante le nostre meritatissime ferie. Mi sforzo di non fare il minimo accenno su possibili rapporti sessuali consumati di notte in spiaggia, o all’interno di una delle docce del campeggio in piena ora di punta. Di solito gli altri anni l’avevo già sommersa di richieste di questo tipo, come girare in minigonna e senza mutandine nel pieno centro di Vieste, ma oggi no. Mi trattengo a fatica anche perchè lei sta cenando con un accappatoio leggero addosso e sotto a questo, lo sto vedendo chiaramente attraverso i bordi disgiunti dell’indumento, è completamente nuda. Questo mio strano disinteresse nei suoi confronti non passa inosservato, tanto da indurla a chiedere in modo preoccupato: “C’è ...
    ... qualcosa che non va tesoro?”
    
    “In che senso?” Chiedo serio in volto.
    
    “Non so!... Ti vedo un po’ lontano…”
    
    “Sono stanchissimo Amore! Anzi… Vado a farmi una doccia e poi mi ficco subito a letto perchè ho guidato per tutta la notte e sono esausto. L’effetto delle Red Bull è finito da un pezzo!”
    
    Prendo il necessario per andare a lavarmi e mi incammino verso le docce infilandomi il telefono nella tasca dell’accappatoio. (non posso ancora lasciarlo nelle grinfie di Giulia… non è ancora il momento.) Per fare questo passo davanti al camper del mio giovane amico esibizionista che mi sta guardando dalla sua sdraio. Lo saluto amichevolmente assieme ai suoi anziani genitori poi, senza farmi vedere da nessun, gli faccio un cenno d’intesa e lascio cadere a terra un pettine. Lui sa cosa fare. Dovrà lasciarmi il tempo di fare un giro largo per raggiungere il mio camper da dietro, guadagnandomi così la possibilità di vederlo all’opera. Tre minuti dopo sono in posizione e puntualmente il giovane esibizionista esce dal suo camper indossando il solito accappatoio di due misure più piccolo. Anche lui è attrezzato per andare in doccia, ma prima dovrà raccogliere il mio pettine da terra e recarsi preoccupato al cospetto di Giulia, impegnata a sparecchiare la tavola e, udite udite, all’apparenza poco preoccupata a tenere chiuso il suo kimono di seta giapponese DOC. Il piano concordato prevede questo: un avvicinamento timido alla MILF stragnocca. Mostrarle il pettine dichiarando di averlo visto ...
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