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Santa a parole… ma a fatti? chi male pensa male fa’… (terza parte)
Data: 02/03/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: ghostlover
... cadere dalla mia tasca. Appoggiarlo al tavolo e… ops… perdere il controllo sulla cintura dell’accappatoio per mostrare un cazzo durissimo, gonfio e scappellato a dovere. Tutto bene fino al terzo punto perchè… lasciandomi completamente basito, la cintura che casualmente si scioglie è invece quella della mia Giulia. Sorridendo amorevolmente lei ha allungato una mano per afferrare l’oggetto… mentre l’altra, in un movimento apparentemente casuale, ha trascinato con se uno dei lembi di seta del kimono e per un momento, una piccola frazione di secondo, le mie pupille, quelle del giovane esibizionista e forse anche quelle di una decina di persone attorno, sono state inondate dall’immagine di una donna falsamente imbarazzata e alle prese con due enormi tette che non vogliono più tornare sotto coperta! Allo stesso momento, un minuscolo triangolino di pelle bianchissima e non abbronzata compare come un faro nella nebbia ad indicare l’esatta posizione di un clitoride in piena erezione, che dalla lussuriosa fessura delle grandi labbra sembra urlare disperato: “Tormentatemi un pochino… questa lurida bigotta mi trascura!” Mentre cerco di metabolizzare l’evento vedo entrare in scena il maestoso uccello del mio giovane galoppino. Spinto dallo sconvolgente spettacolo proposto da mia moglie, quell’enorme randello di carne dura e fresca è uscito da solo senza bisogno di aiuto alcuno. Mentre combatte ancora con un capezzolo ribelle, Giulia si blocca per un secondo concedendo alle sue pupille ...
... sgranate la possibilità di attorcigliarsi attorno a quell’imperioso Totem innalzato al piacere femminile poi, senza commentare o salutare, si girano entrambi e scappano da una situazione decisamente compromettente. Torno al camper abbastanza frastornato perchè non vorrei che Marco avesse ragione nel prospettarmi la possibilità di vedere mia moglie diventare il troione che ho sempre desiderato, ma che lei sfrutti questa trasformazione per cambiare vita e non rendermi partecipe. Non vedendola chiamo il suo nome un paio di volte. La risposta arriva soffocata dal bagno: “Vengo subito, amore!” (Questa risposta mi inquieta alquanto!) Salgo e togliendomi immediatamente l’accappatoio vedo Giulia uscire dal bagno tutta rossa in viso. Faccio finta di niente e mentre le mostro il mio uccello mezzo in tiro le chiedo un paio di boxer puliti. Lei mi osserva con fare che oserei dire imbarazzato e a questo punto aspetto la sua classica e odiosa domanda: “Hai visto qualche zoccola in giro?... E’ per questo che ce l’hai duro?” Invece silenziosamente apre l’armadio e mi porge l’indumento richiesto. “Cos’hai?...” Chiedo in modo falsamente distratto. “…Ti vedo turbata…” Non le dico di avere il fondato sospetto che lei fosse chiusa in bagno e pienamente assorta nell’atto di masturbarsi furiosamente. Mi basterebbe allungare una mano per sentire quanto le sue labbra potrebbero essere scivolose e gonfie, ma non lo faccio. Attendo la sua risposta smozzicata: “E’ venuto il ragazzo a ...