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Un festa scoppiettante
Data: 02/03/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Key17
Avrei dovuto incontrare David poco prima di andare alla festa che i suoi amici organizzano ogni anno e a cui lui tiene particolarmente. Sinceramente io ne avrei fatto anche a meno, non sono molto amante dei posti affollati. Lui però non si è mai presentato, facendomi arrabbiare come poche altre volte in vita mia. Se voleva chiudere con me, poteva scegliere un modo migliore! Decido così di arrangiarmi da sola e presentarmi comunque alla villa, solo per fare un dispetto a lui. Quando arrivo, la festa è già iniziata. Mi guardo intorno e lo scovo in un angolo con una birra in mano e una bionda che si struscia su di lui. Fanculo David! Afferro una birra dal tavolo e mi siedo di peso sul divano, pensando a una vendetta degna di essere chiamata tale. Francesco entra proprio in questo momento e mi rendo conto che lo sto fissando: avevo una cotta per lui qualche anno fa. Lui mi saluta con un cenno del capo, ma non si degna nemmeno di scambiare due parole con me. Trascorrono i minuti, aumentano gli invitati e anche la mia noia. Sbuffo rumorosamente, desiderosa di allontanarmi da questo inferno. Sto per alzarmi, ma qualcuno me lo impedisce. “Ciao Jessica.” Francesco mi sorride e si appiccica a me sul divano. Quanto ha bevuto per essersi accorto della mia esistenza. “Ciao.” “Posso farti compagnia?” chiede indicando il posto libero accanto a me. “Certo, siediti pure” rispondo arrossendo. “Sei bellissima stasera” mi dice con un sorriso malandrino sulle labbra. Che cosa gli sta passando ...
... per la testa? Sono mesi che non scambiano nemmeno una parola e stasera mi sembra particolarmente loquace. Parliamo del più e del meno per un po’, rompendo il ghiaccio. Francesco elimina le distanze che ci sono tra noi e posa una mano sul mio ginocchio che sembra rovente a quel contatto. Mi muovo nervosa tra i cuscini, ma mi blocco non appena sento il suo respiro all’orecchio. “Ho voglia di baciarti” mugugna mordicchiandomi il lobo. Le sue dita si muovono lente sulla mia coscia, fino a sparire sotto la mia gonna. Ruoto il capo e le nostre bocche si uniscono subito, senza pensarci nemmeno un istante. Mi schiude le labbra con la punta della lingua, chiedendomi il permesso di approfondire il bacio. In un attimo le nostre lingue si rincorrono rapide, vogliose e il mio basso ventre si risveglia dal letargo. La sua mano si fa audace e scosta le mutandine, sfiorando la mia fica già bagnata. “Mmmm” mugola sulla mia bocca, mordendomi poi con forza il labbro inferiore. “Te la leccherei tutta.” Le sue dita mi penetrano lente, muovendosi dentro di me e facendomi ansimare sulle sue labbra. Poso la mano sul cavallo dei suoi pantaloni dove trovo la sua erezione che preme per essere liberata. Stavolta sono io a mugolare, sempre più eccitata. “Io te lo succhierei fino a farti venire nella mia bocca” soffio sulle sue labbra, desiderosa di mettere in pratica quello che gli ho appena confessato. Francesco sorride sornione. “Troviamo un posto tranquillo dove stare soli.” Sfila le dita dalla mia fica ...