1. Le storie di eva - pomeriggio d'autunno


    Data: 05/03/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: evatravsicilia

    ... ma lui, forse intuendo la mia apprensione, si premurò di rassicurarmi e che non avrei avuto nulla da temere, anzi, sarebbe stato un pomeriggio che avrei ricordato per un pezzo... roba da troia come me.. così mi disse. Arrivammo allo spiazzo e mi fece sdraiare per terra, mi mise a quattro zampe come una cagna e senza dire nulla mi spostò il perizoma e mi inculò con tutta la forza che poté metterci. Mi scopò per un bel pezzo quando all'improvviso sentimmo dei passi che si avvicinavano verso di noi. Per istinto cercai il giaccone come per coprirmi, ma subito lui mi disse che non era necessari in quanto le persone che stavano per arrivare erano lì proprio per divertirsi con me. Erano in tre, più l'omone del camion quattro, tutti porci arrapati che iniziarono a fottermi senza ritegno alcuno. Mi incularono a turno tutti e quattro e mentre uno di loro mi inculava gli altri mi spingevano il cazzo in bocca. Arrivai a prenderne due alla volta in bocca quando uno dei quattro disse: "vuoi vedere che questa troia come ne prende due in bocca riesce a prenderne due anche in culo", e senza aggiungere altro mi girarono e si misero ad armeggiare con il mio buco già parecchio provato ma allo spesso tempo reso largo ed elastico dalla prolungata cavalcata. C'è da dire che già di mio sono molto elastica dietro arrivando a raggiungere penetrazioni ragguardevoli, ma il calibro dei due cazzi che spingevano dentro di me era davvero esagerato. Sentivo male, ma allo spesso tempo mi sentivo eccitata e ...
    ... realizzata come non mai. a questo si aggiungeva anche la tensione e la paura che altri si fermassero a guardare o che volessero partecipare.. il tutto contribuiva a darmi una eccitazione che non avevo mai provato prima. Continuarono così per un po. alternandosi a due a due nel culo e nella bocca, doloranti entrambe per il ripetuto stress a cui erano sottoposti. Non so quanto tempo passò, so solo che dopo che si furono saziati mi circondarono tutti e quattro. Iniziarono a menarsi avendomi prima ordinato di stare in ginocchio nel mezzo. Iniziarono a sborrarmi in faccia, negli occhi, dentro la bocca, vollero che li ripulissi per bene con la lingua quando alla fine mi fecero distendere a terra a occhi chiusi. Mi dissero di tenere gli occhi ben chiusi quando sentii un getto di liquido caldo che iniziò a bagnarmi e inondarmi dappertutto. Si, proprio così; dopo essersi svuotati le palle di sborra vollero umiliarmi come una puttana svuotandosi la vescica su di me. E' per ripulirti, mica potevi andare senza prima aver fatto la doccia, mi dissero. Stetti così ad occhi chiusi, soddisfatta ma allo stesso tempo piena di vergogna. Loro senza dire una parola si vestirono, salirono sul camion e andarono via, senza nemmeno rivolgermi una parola. Rimasi così non so per quanto tempo. poi, mi alzai, mi misi in macchina e andai via... solo quando mi misi in macchina mi resi contro che, nonostante il cazzo mi fosse rimasto moscio per tutto il tempo, l'eccitazione e il piacere era stato tale che mi ...