1. Un'infanzia condizionata dal mammone e la mia immaginazione ....


    Data: 09/03/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: SexCulture

    ... dimmelo.. dimmi a cosa pensi, dai gattina".
    
    La sua voce mi divora l’anima.. solo lui sa leggermi.. i miei occhi sono quasi disperati, stavolta hanno incontrato il buio.
    
    "E’ qui con noi", riprendo.
    
    "Chi è con noi?" mi chiede.
    
    "Lui.. ma non lo voglio, mandalo via".
    
    "Dimmi cosa ti sta facendo" e nel dirlo si spinge verso di me, ha visto la luce nei miei occhi, la luce del piacere ma stavolta e diversa.. sente che lo voglio e lo allontano.
    
    "Dai continua, sono qui con te.. raccontami cosa fa".
    
    Le sue mani ritornano sulle mie, mi fa abbassare ad incontrare il suo petto contro il mio. Ora le passa sulla schiena, mi accarezza, mi spinge contro di lui, come se volesse entrarmi dentro. Sempre uniti mi passa sopra, i suoi occhi sopra i miei, e dentro di me, le sue gambe di fianco alle mie. Prende a muoversi, rubandomi gemiti, sillabe, mi vuol condurre ancora.. ancora una volta.
    
    La sua bocca cerca la mia, la trova e la fa sua. Sue le labbra, sua la lingua, sua ogni goccia della mia saliva.
    
    A voce bassa inizio.. "Lui mi vuole".
    
    "E’ qui con noi.. prima l’ho sentito dietro la mia schiena.. si appoggiava a me. Sentivo il suo alito al mio orecchio, sentivo la sua voglia, il suo ansimare era forte, la sua carne calda, profumata".
    
    LUI vede l’eccitazione ora e mi asseconda con i movimenti.. cerca il mio piacere.
    
    Si, funziona cosi tra noi.. lui gode del mio piacere, lo fa suo e si perde con me.
    
    Appoggia le mani ai miei fianchi, solleva il bacino e si ...
    ... riabbassa. Mi accarezza tutta, passa le dita tra le natiche, le porta alla mia bocca e ancora.. ricomincio.
    
    "Sento la sua bocca aperta che mi passa contro.. ecco, la sua lingua dio.. dio.. la sua lingua.. Non sollevarmi.. ti prego.. no .. no .. no!!!" .
    
    Capisce che lo voglio, voglio che sia LUI a condurmi verso l’altro.. di nuovo mi mette sopra, mi abbassa e mi fa alzare sopra la sua asta, tremendamente eretta, dura.. lo sto eccitando.. il mio piacere e' travestito di angoscia e paura, lui lo ha gia capito, io lo sto scoprendo.
    
    "Dimmi cosa ti fa se ti sollevo cosi, dimmelo".
    
    "Sta passando la lingua proprio sullo spacco.. sento il suo alito caldo.. Senti? Lo senti il suo respiro sul tuo cazzo. Dimmi che lo senti!!".
    
    Urlo..
    
    E ancora..
    
    "Gli piace il mio sapore e il mio odore, lo stanno eccitando sempre di più.. mi vorrà.. Tra poco verrà a chiedertelo.
    
    Inconsciamente ho ripreso a muovermi con lui.. i nostri movimenti ora sono un solo. Lui verso l’alto e io contro di lui, ogni volta più profondo, ogni volta più forte.
    
    Mi passa le mani sui seni, gli piacciono da morire, le areole larghe, i capezzoli duri e tutte quelle lievi pieghette piccole, quasi impercettibili che lo riempiono lo eccitano da morire. Li prende nelle sue mani, li impasta, li solleva, li avvicina tra loro, seno contro seno, capezzolo contro capezzolo.
    
    Mi tira a LUI ancora.. mi tiene stretta per le natiche e prende a montarmi da sotto. Uno.. due.. tre colpi poderosi.. la sua carne che sbatte ...