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Un desiderio realizzato
Data: 12/03/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Maxmar1
Racconto di Marcella. Storia vera di metà maggio. Nomi inventati, dettagli nascosti. Ma sensazioni e ricordi indimenticabili. Ho sempre avuto la fantasia di farmi possedere da più uomini. Ma la paura, l’imbarazzo, la vergogna mi hanno sempre impedito di realizzare questo mio desiderio. Con Max avevo provato qualcosa di simile andando nelle saune per scambisti o incontrando coppie in motel. Ma un conto è un incontro a 4, due uomini e due donne. Un’altro è avere più cazzi a mia completa disposizione. Al mio servizio. Ho sempre quindi solo fantasticato. Sempre fino a Martedì scorso quando si è creata una situazione rara, rarissima, ma forse ripetibile. Eravamo con Max a prendere l’aperitivo con altri 2 amici uomini. Io sono sempre stata il maschiaccio del gruppo, e loro con me hanno sempre scherzato e parlato in totale libertà. Chi ha letto il nostro profilo su Annunci69 sa che io e Max siamo una coppia di amanti, entrambi con dei partner fissi. E anche gli altri due amici erano impegnati. Quindi lo scherzo è le battute pesanti, i racconti di sesso e le allusioni prendevano il sapore del proibito e della confessione. E la serata si scaldava. In più gli altri due non sapevano che Max ed io avevamo una relazione sessuale ormai da anni. Ed il gioco verbale era quindi ancora più divertente visto che sia max che io raccontavamo di esperienze che avevamo effettivamente vissuto insieme senza però ammetterlo di fronte agli altri e facendo finta di stupirsi l’uno dei ...
... racconti dell’altra. Max, che mi conosce, brutto bastardo, se ne esce con una battuta “ma tu hai mai avuto la fantasia di farlo con più uomini?”. Per un momento rimango interdetta non sapendo cosa fare ma complice il vino e l’atmosfera mi lascio andare ammettendo che effettivamente .... non mi sarebbe dispiaciuto un giorno (chissà quando) provare questa esperienza. A questo punto vedo con la coda dell’occhio Max che si tocca sotto il tavolo. So che è eccitato e aspetto la sua iniziativa che arriva come un contropiede. “Perché non andiamo a bere in un posto più comodo? Su queste sedie è poco confortevole e mi piacerebbe allungarmi su un divano”. Risate. Gli altri due capiscono l’antifona e stanno al gioco. “Si dai, questo locale ci ha stufato”. “Si ma dove?” Dico io? “E poi cosa avete in mente brutti porci”. “Ma figurati... ma cosa vai a pensare?!!” Risate. Max ha già il cazzo duro. Vedo che sotto il tavolo se lo sistema nei pantaloni per non farsi notare. Nessuno dei 4 ha la possibilità di offrire casa propria per ovvi motivi. “E quindi? Dove possiamo andare?”. Ancora si gioca a fingere anche se tutti ormai hanno capito dove si andrà a parare. E max spara “andiamo in un motel, ci portiamo due bottiglie di vino e ci rilassiamo nudi in piscina. Una suite ovviamente”. Ormai non si torna indietro e decido di lasciarmi andare. “Si, ma voglio che compriate anche l’olio per massaggi. Voglio essere unta.” E poi scherzando “ma siete sicuri che non vi annoierete?” ...