1. La sauna bollente


    Data: 20/03/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Svizzero85

    ... al centro della stanza. Era molto brava nel masturbare, la sua mano scorreva sicura su e giù lungo l�asta scappellando i peni dei due ragazzi che intanto avevano preso a gemere dal trattamento subìto. Era ansiosa di mostrarli anche un'altra sua dote e così girandosi e prendendo i due peni come si prendono due guinzagli si incamminò verso la panchina con i due ragazzi eccitati quasi tirati per il pene. Si sedette sulla panchina e con le braccia afferrò le chiappe, saggiandone con piacere la tonicità muscolosa, e se li portò vicino così che i peni fossero a portata di bocca.Due minuti dopo lei era nuda, a gambe aperte, piegata in avanti a succhiare alternatamente quei due bei uccelli vogliosi, mentre uno veniva accolto nella sua bocca l�altro si doveva accontentare della sua abile mano. Adorava fare i pompini, si dedicava con passione a quella pratica sessuale, adorava sentire quei grossi nodosi morbidi e allo stesso tempo durissimi pezzi di carne introdursi nella sua tenera boccuccia per poi leccare e succhiare tutta l�asta per poi tirarlo fuori fino ad avere nel cavo orale solo il grosso glande da succhiare come un Calippo per poi reintrodurlo tutto nel caldo anfratto della sua bocca. Ma era la prima volta che ne succhiava due assieme, aveva fantasticato molte volte su quella situazione donandosi stupendi orgasmi e finalmente poteva realizzare quella fantasia scoprendo che la realtà era molto meglio. Mentre succhiava lentamente il mediterraneo prendeva il pene del teutonico ...
    ... e si faceva passare l�asta bollente e morbida contro la guancia o sul collo oppure lo masturbava con sapienza. Quel doppio pompino alternato durò a lungo, i due peni si alternarono più e più volte nella sua esperta bocca calda strappando dalle labbra dei due ragazzi lunghi gemiti di piacere, parole di incoraggiamento e dolci carezze tra i suoi capelli. I ragazzi dimostrarono di avere una resistenza invidiabile ai più, temeva già che si era abbandonata troppo al piacere del pompino e di sentirsi inondare la bocca da un momento all�altro ma questo non successe, allora decise che se già aveva fatto trenta tanto valva fare trentuno e così sfilandosi il cazzo del teutonico dalla bocca prese a masturbarli entrambi per qualche secondo per poi mollarli e adagiarsi in dietro e lanciando un occhiata vogliosa prima ad uno poi all�altro allargò lentamente le cosce e con le dita divaricò le grandi labbra. Il più intraprendente fu il mediterraneo che rispondendo al sorriso non perse tempo, avvicinò il pene alla umida grotta del piacere. Lei gli afferrò il pene e si introdusse il glande. Lui subito non perse tempo e con un colpo di reni glielo mise tutto dentro. L�azione invasiva le strappo un piccolo urlo di puro piacere, sentirsi quel grosso affare robusto dentro di se la faceva impazzire di voglia, sentiva ogni singolo centimetro strusciare contro la sua parete vaginale, ogni singola venatura toccare i suoi più profondi recessi. Il movimento all�inizio frenetico rallentò e si fece più ...
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