1. La Scuola PARTE 6


    Data: 09/04/2021, Categorie: pissing, Autore: Blue93

    Avere qualcuno con cui parlare era stata una liberazione immensa per Melania, quasi quanto l'incidente avvenuto dietro al pullman qualche giorno prima. Dopo essersi praticamente pisciata nei jeans era stata costretta a rientrare assieme agli altri con una macchia bella evidente, che aveva cercato di nascondere abbassando il giubbotto. Ogni tentativo era stato inutile perché buona parte dei suoi compagni si erano voltati a guardarla ridacchiando fra di loro, e naturalmente qualcosa di simile non poteva certo sfuggire all'artefice, Olmo. Seguendo le istruzioni di Marco si era sfilata le mutandine fradice e aveva fatto per mettersele in tasca, ma lui, inaspettatamente, l'aveva bloccata, gliele aveva prese dalle mani e se le era inserite nella propria. Azione che l'aveva scioccata non poco. Non aveva idea di cosa volesse fare Marco con le sue mutandine, ma era così preoccupata per la macchia nei jeans, che finì col dimenticarsene. Il bacio che c'era stato fra di loro non era solo un episodio isolato perché si era ripetuto anche alla fine della gita, poi la mattina successiva davanti a scuola e infine era diventato qualcosa di più serio e consapevole. Non si erano mai spinti oltre però, Melania non era una che si concedeva facilmente. Tuttavia quella sua relazione con Marco non poteva salvarla al cento per cento dalle grinfie di Olmo, il quale, in un pomeriggio di inizio settimana, la fermò in corridoio mentre tutti si avviavano verso l'uscita della scuola. "Melania", quando ...
    ... sentiva quella voce pronunciare il suo nome le si accapponava la pelle. Si voltò in tempo per vederlo venire nella propria direzione. "Ho bisogno di parlarti, vieni nel mio ufficio". "No, mi dispiace, devo andare ora". "E' importante, non richiederà molto tempo". "Ho detto che...".. "Disobbedisci?!". Il suo tono minaccioso le fece cambiare idea, così si limitò ad annuire seguendolo fino al suo ufficio. L'ultima volta che era stata in quella stanza era finita col fare pipì dentro un secchio davanti a Olmo, situazione che sperava con tutta se stessa di non dover mai ripetere. "Siediti", le disse prendendo posto davanti alla scrivania, e solo quando lei obbedì, lui iniziò: "Volevo parlarti di quanto è successo l'altro giorno in gita, non ne ho avuto modo in questi ultimi giorni". Sbuffò nell'udire quel discorso. "Non sbuffare con me Melania". "Non vedo cosa ci sia da dire. Ci siamo fermati in un autogrill, avevo bisogno di andare in bagno e come tutte le altre mi sono messa in fila, ma lei mi ha costretta a tornare in pullman e io non ho più resistito. Questo è successo, niente di più". "No, non è solo questo. Tu come al tuo solito ti sei comportata in modo infantile, non hai saputo trattenerti per appena tre ore di viaggio, hai disobbedito al tuo professore, e come se non bastasse hai fatto i tuoi bisogni davanti al pullman rischiando di essere vista da tutti. Dovresti provare vergogna invece hai anche il coraggio di rispondermi così". Nonostante sapesse quanto falso fosse quello ...
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