1. La Scuola PARTE 6


    Data: 09/04/2021, Categorie: pissing, Autore: Blue93

    ... "Molto bene, adesso torna in classe. Hai la bottiglietta che ti ho dato ieri?". Annuì con un nodo in gola. "Bene allora, vai pure. E non fare deviazioni, i bagni del corridoio sono chiusi a chiave". Raggiunse la propria aula a testa bassa e si sedette accanto a Marco iniziando a tirare fuori le proprie cose. Olmo era stato chiaro il giorno prima, la bottiglietta doveva essere vuota nell'arco delle prime due ore, e niente la terrorizzava di più visto che dieci minuti più tardi poteva già sentire un leggero stimolo. Provò a concentrarsi sulla lezione perché, nonostante tutta la situazione assurda, lei era la classica brava alunna, quella che prende sempre voti alti e non voleva che la propria immagine venisse infangata dal fatto che dovesse andare in bagno. Mezz'ora più tardi la sua vescica si era riempita notevolmente, mentre alla fine della prima ora era stata costretta a infilare una mano fra le cosce continuando a prendere appunti. La bottiglietta appoggiata al banco stava diminuendo e proporzionalmente la sua pancia si stava gonfiando, a tal punto che, arrivata a metà della seconda ora, fu costretta ad appoggiare la penna rinunciando al tentativo di concentrarsi. Tutta quell'acqua sembrava essere passata direttamente dalla bocca alla vescica e il bisogno di andare in bagno era così urgente da farle venire i brividi. "Cosa sta succedendo?", le chiese Marco sottovoce scrutando la sua insolita posizione. "In che senso?". "Ti stai contorcendo sul banco, hai una mano in ...
    ... mezzo alle gambe e stai bevendo da quando sei arrivata. C'entra Olmo?". Esitando qualche secondo si limitò ad annuire. "Quel bastardo", sbottò Marco forse un po' troppo ad alta voce in quanto Olmo interruppe la spiegazione brutalmente: "Per favore silenzio!". Passarono due minuti prima che Marco si voltasse nuovamente verso di lei: "Chiedi di andare in bagno Mel". "Non posso, non me lo lascerebbe mai fare". "Davanti a me forse sì, dai prova". "No...", ancora una volta Olmo sbottò: "Silenzio!", "Qual è il problema laggiù?! Melania?". "Sì...io...potrei andare un attimo in bagno?". La sua domanda suonò talmente ridicola da sembrare patetica e dovette abbassare immediatamente lo sguardo per non arrossire. Tuttavia, andando contro sua ogni aspettativa, Olmo fece un cenno col capo prima di rispondere: "Se è proprio urgente va bene, ma fai veloce". Incredula balzò in piedi, forse troppo in fretta perché sentì di essere ad un passo dal pisciarsi completamente addosso. Passando davanti alla cattedra non le sfuggì il ghigno di Olmo e per un momento si chiese cos'avesse da sorridere, ma non vi prestò troppa attenzione. Non appena fu sola in corridoio, si piegò su se stessa ricongiungendo entrambe le mani in mezzo alle gambe e stringendo forte. Il pensiero di poter andare in bagno e lasciar andare quell'enorme pipì la stava stimolando ancora di più, a tal punto da avere la pelle d'oca, quindi si affrettò a raggiungere i bagni. Arrivò davanti alla porta e tentò di aprirla ma ovviamente era ...