1. Il covo


    Data: 07/06/2021, Categorie: pulp, Autore: valchiria96

    ... nutro sempre un certo senso di colpa. Non amo trattare le persone in questo modo, un tempo l’avrei anche ceduta una dose, non mi pesava all’inizio ma poi si va a ruota e perdi tutto, non hai più un soldo. C’è chi ha la fortuna di avere qualcuno al proprio fianco che lo sostiene e lo aiuta ad uscirne. Non è il mio caso. Ad ogni modo me lo sono tolto di torno con facilità, spesso diventano anche molto molesti. “Che diavolo voleva quello stronzo?” E questa è Aranka. Ora, immaginate una donna sui quaranta, un ammasso di biondi capelli scomposti, occhi neri come il carbone, viso scavato, magra come un ramoscello e con la pelle che sembra un campo di battaglia. E la sua voce; la sua voce quasi rauca e stridula. Ecco questa; questa è la troia ungherese. Non ho assolutamente idea di quante ne abbia passate ma i suoi occhi parlano chiaro, la sua non è di certo un’esistenza facile. Mi è capitato di vedere una sua vecchia foto, era molto, molto bella un tempo. E in lizza per diventare una modella di successo, così dice lei almeno, ma poi, per qualche assurdo motivo, è arrivata anche lei tra di noi. “Ah, ciao Aranka. Niente, cercava una dose” “Lascialo perdere, vedrai si abituerà presto, dagli un mese o due e te lo ritroverai vicino a passeggiare lungo lo stesso marciapiede!” “Già, probabilmente hai ragione” “L’ho sentito sai. Ah! povero stronzo, ancora troppo timido per infilarsi la roba nel culo! Evidentemente non lo hanno ancora mai perquisito. Ma piuttosto, cosa ti è successo alla ...
    ... faccia?” “Lasciamo perdere! Un fottuto animale mi ha colpita questa notte, bastardo vigliacco...” “Questi pezzi di merda dovrebbero abbatterli! A testa in giù senza pietà! Infami, porci. Merda ci facciamo il culo sulle strade, ci scopano come fossimo bestie e poi? Botte, maledetti maniaci.” “Fosse solo la prima volta ne sarei ancora sconvolta! Fortuna che almeno non sono tutti così! Qualcuno forse ci vuole bene” “Certo, parli bene tu! Sei ancora giovane e bella, ci sta che qualcuno si innamori! Guarda me invece, non so neanche perché mi scopino ancora” Certo, ormai Aranka non è proprio un bocconcino, o come direbbero alcuni, un bel buco dove infilarsi. In qualche modo ha il suo giro di clienti, probabilmente perché va a ribasso ma nonostante tutto quando è in strada batte come un martello. Dove trovi la forza non saprei dirlo! “Sarà forse il fascino di una tossica?” “Ma non dire stronzate! Dimmi la verità, tu mi scoperesti? Avanti voglio saperlo!” “ Aranka io...” “Avanti, dillo! Se avessi il cazzo di chi ti ha picchiata questa notte, dove me lo infileresti? Eh?” “Ok no, non credo ti scoperei!” “Allora lo vedi? Tu forse hai fascino! Ancora. Ma vedrai , lo perderai anche tu! E a qual punto, come me, diventerai una troia da stazione!” “Non volevo offenderti. Dai, era tanto per dire...” “Lo so, lo so, non me la prendo con te. Sarò solo invidiosa, forse puoi ancora farcela, io non ho futuro.” “Ora non dire così! Non farmi sentire una merda più di quanto non mi senta già di mio!” “Ah ...