1. Alice (parte 3)


    Data: 26/07/2021, Categorie: pulp, Autore: Dick1990

    ... ricevessi il cibo. Era quasi sempre carne accompagnata da un pezzo di pane e dell’acqua. Nel pomeriggio, il mio carceriere sembrava visitarmi per assicurarsi della mia salute. Mentre ero incappucciata venivo fatta sdraiare sul lettino e palpata. Le attenzioni si concentravano in particolare sul mio seno e sul sesso. La visita si concludeva con una dolorosa iniezione, a volte al braccio e altre sulla pancia. Spesso durante quelle visite ero costretta a bere liquidi sulla cui natura cercavo di non riflettere ma che istintivamente associavo al seme di animale. Dal pomeriggio alla mattina seguente la porta rimaneva chiusa. Nonostante la prigionia, mi sentivo bene, piena di energie. Sentivo i muscoli crescere sotto la pelle e anche il mio seno mi sembrava più grande e sodo. Parallelamente a questa trasformazione fisica, avvertivo dei cambiamenti anche a livello mentale. Il mio appetito sessuale sembrava aumentare di giorno in giorno. Tutte le notti ero costretta a darmi piacere utilizzando alcuni degli strumenti presenti nella stanza. Durante il sonno poi, ero tormentata da amplessi con figure mostruose che nel possedermi dilaniavano la mie carni. Esseri bestiali mordevano i miei capezzoli fino a strapparli e con i loro membri, osceni per forma e dimensione, mi procuravano orgasmi straordinari. Al risveglio mi ritrovavo a terra, completamente bagnata dei miei umori, e con i muscoli ancora indolensiti dal piacere provato. Secondo i miei calcoli, tutto questo proseguì per sei giorni. La mattina del settimo giorno la porta non si aprì, e non si aprì nemmeno nel pomeriggio. Il vento gelido mi svegliò quando il tramonto doveva essere passato già da diverse ore. Aperti gli occhi fui accecate da numerose torce puntate sul mio viso e, singhiozzando, indossai il cappuccio.
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