1. Al ristorante


    Data: 15/08/2021, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Alianna, Fonte: EroticiRacconti

    ... bocca una per uno e la ciucciavano con una certa forza. Ero in estasi e iniziai con gli orgasmi. Il primo mi investì violento e per riuscire ad urlare sputai il cazzo che avevo in bocca. Il tizio si arrabbiò e mi diede un forte schiaffo che mi fece perdere i sensi. Mi prese e , colando ancora di sperma, mi mise alla pecorina e mi affondò il cazzo dentro iniziando a stantuffare. Disse: così impari troia a non farmi venire col pompino. Ero alla pecora con le tette penzoloni e il tizio, tenedomi per i fianchi, mi stava sderenando, Urlavo ad ogni colpo fino a che si avvicinò alla mia bocca una delle ragazze e iniziò a limonarmi. Io e lei limonavamo e dietro eravamo prese da due energumeni. Ad ogni colpo rimbalzavamo una contro l'altra mentre da sotto ci mungevano. Si ci mungevano prorio. Un tizio si era attaccato al seno come un neonato e succhiava e mungeva. I due ci vennero dentro praticamente insieme e mollarono la presa facendoci cadere a terra distrutte. Non riuscimmo nemmeno a rifiatare che ci presero di peso e ci portarono in una stanza attigua dove c'era un enorme ring col fango. Capii che il ristorante era solo la facciata di un club privè. Eravamo li tutte e tre, sporche , piene di sperma e con i capezzoli doloranti ma ci ordinarono ...
    ... di strofinarci per bene nel fango. Era fango fatto apposta, non ovviamente quello che si trova per strada, ma comunque risultava viscido e colloso. Ci rotolammo li in mezzo senza ormai più dignità e una volta che eravamo belle prese si tuffarono in mezzo anche gli otto assatanati e iniziarono ad infangarsi pure loro. Uno si avvicinò e inizio a farmi ditalini davanti e soprattutto dietro iniziando ad allargarmi il buchino. Io urlavo ma sapevo quale sarebbe stato il mio destino. Il ragazzo aveva ormai allargato bene i buchi con le mani e a questo punto mi fecero cenno di alzarmi Io mi alzai e mi andai ad impalare su uno dei ragazzi che era già disteso col cazzo in tiro e, mentre ero in quella posizione arriva un altro e me lo infila dietro con una violenza tale da farmi sobbalzare e quasi saltare. Dopo un primo momento di dolore inizio a godere e iniziamo a muoverci tutti e tre insieme quasi danzando. Mi sento piena e godo godo godo. Avrò goduto 4 volte. Alla fine loro mi esplosero dentro e io rimasi lì a godermi il liquido caldo che mi pervadeva. Fu un esperienza talmente forte che lasciò il segno. Successivamente ne feci altre di quelle serate perché Giulio aveva individuato la troia che era in me e la faceva risaltare ogni volta che poteva. 
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