1. Nella mente di Alice ( cap. 5 )


    Data: 27/08/2021, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Darkness, Fonte: EroticiRacconti

    ... “Bianchi come te dolce Alice" sussurra Andrea, Alice non ricorda come abbia fatto a non vedere il cambiamento del palco e soprattutto non ricorda la prospettiva di Andrea, prima era ad una distanza notevole, di fronte lei, ora è incollato al suo corpo da dietro e il suo respiro caldo sul collo le procura leggeri brividi piacevoli. I drappi iniziano ad avvolgere le sue forme, sono lisci, freschi, la carezzano delicatamente come un lieve massaggio. Si intrecciano intorno le braccia aperte, intorno alle gambe che Alice prontamente divarica ed infine l'ultimo drappo avvolge il collo in piccoli intersezioni cadendo lungo il suo corpo nudo. La sua marionetta, impreziosita dalla seta fluttua nell'aria come una ballerina, nuda e innocentemente provocante. Calore intenso. Brucia, la pelle brucia, punge. La fiamma rossastra è vicina, lui la sposta lentamente sul collo del piede, sulla caviglia, sul incavo del ginocchio, fino a raggiungere le cosce. Le dita affusolate di Andrea sfiorano l'inguine, scendono sulle labbra bagnate, attinge alla sua fonte. “Apri la bocca e succhia” Il sapore dolciastro si imprime nel cervello, quel sapore, il suo sapore, le piace tanto da fargli desiderare altre dita da leccare. Andrea raccoglie il suo piacere e lei buona ...
    ... succhia e lecca avidamente. “Basta ora, sei ingorda!” La sua mano non torna a toccarla, ma fa altro… fa colare la cera sui seni, Alice si dimena ma più lo fa e più i drappi si stringono intorno alle braccia, imprigionata si sente soffocare. Inizia a mugolare mentre lui continua a cospargere la cera calda. Bruciore, dolore, piacere. Tutto si fonde, sensazioni, parole, emozioni fusi in un unico momento, il suo momento. Solo ora si accorge che tra le poltrone rosse c'è un unico spettatore… i suoi occhi blu la studiano e la bramano. Un oceano in tempesta. Lo spettacolo continua, i drappi stringono le braccia e gambe in una morsa dolce, Alice seppur spaventata gode. Il calore si sposta, il bruciore intenso e pungente si ferma sul suo clitoride esposto, piccoli rivoli di cera si concentrano in quel punto. Gemiti intensi, Alice sospira… altri rivoli caldi, densi. Bruciore, dolore, piacere. Il piacere più intenso che abbia mai provato. Si morde il labbro inferiore, un sapore ferroso si impadronisce della bocca. È in un disordine mentale, lei diventa cristallo di mille e mille sfaccettature diverse, colori intensi mai visti prima d'ora che esplodono in piccoli bagliori accecanti. Ed ora, penzola come una bambola priva di vita ornata da drappi di seta bianca. 
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