1. Splendida troia


    Data: 27/08/2021, Categorie: Tradimenti Autore: samas2, Fonte: EroticiRacconti

    Margherita sentiva impellente le necessità di ritagliarsi un po’ di spazio per sé oppressa com’era dalle incombenze di lavoro e dagli impegni famigliari. Cosa ci poteva essere di meglio di una passeggiata quella mattina, dopo aver accompagnato i bambini a scuola e potendo godere di alcune ore di libertà dal suo lavoro di ricercatrice? Così, parcheggiata l’auto, si incamminò di buon passo. Era meraviglioso quel mattino limpido di luce intensa, il fogliame di un bel verde tenero e brillante e lei si sentivo molto rilassata; imboccò una stradina bianca che non conosceva. Superata una curva si trovò in un piccolo slargo dove notò, circondata dagli alberi, una villetta bianca. Nel giardino prospiciente la casa un uomo a torso nudo, lucido di sudore, era impegnato in lavori manuali. La salutò con trasporto e Margherita, solitamente piuttosto riservata, elitaria nella scelta delle amicizie e talvolta addirittura sussiegosa e scostante, ricambiò il saluto un po’ per educazione ma anche attirata da quella figura al di fuori dei suoi clichè. Aldo era un tipo che non passava inosservato: 40 anni, qualche anno più di lei, completamente calvo e con il volto incorniciato da una folta barba bruna, il corpo possente e muscoloso, abbronzato e in parte ricoperto da variopinti tatuaggi. I pantaloni della sua tuta non riuscivano a celare completamente un cospicuo pacco. Svolgeva attività di tecnico informatico e si dilettava di fotografia. Iniziarono a conversare del più e del meno con ...
    ... cordialità crescente. Nel dialogo fra loro, sia pur breve, Aldo aveva colto grazie a una sua particolare abilità affinata dall’esperienza una tangibile insoddisfazione sessuale in Margherita; qualche allusione, parziali ammissioni, mezze verità avevano fatto drizzare le sue antenne (e non solo le antenne!) di predatore. Lei si rendeva conto di essersi lasciata andare troppo, ma le parole erano sgorgate d’istinto. Quasi non si dava ragione di essersi confidata inopportunamente con uno sconosciuto dall’aspetto selvatico, anche se, ne convenne, dotato di un certo magnetismo. Aldo scrutava con occhi brucianti di desiderio la giovane donna che non appariva del tutto consapevole del suo sex appeal: bel volto, curve provocanti, le forme dei capezzoli che si evidenziavano prepotenti sulla trama leggera della t-shirt bianca, bel culo sotto gli aderenti leggins blu. Se la stava spogliando e mangiando con gli occhi, tanto più sentendosi sfidato a perforare quell’usbergo di apparente freddezza e alterigia. Così quando Margherita espresse apprezzamento per la sua graziosa villetta, lui colse la palla al balzo e insistette per fargliela visitare. Dopo un’iniziale resistenza lei acconsentì, meravigliandosi da sola per la sua decisione irrazionale. - Si accomodi, intanto le preparo qualcosa di fresco. Detto questo l’uomo entrò nella cucinetta lasciandola sola. L’ambiente interno, in lieve penombra, era armoniosamente arredato, piacevole ma ben presto lo sguardo di Margherita fu attratta da un album ...
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