1. Due Sorelle


    Data: 30/08/2021, Categorie: Altro, Incesti Lesbo Sensazioni Autore: Mystral, Fonte: RaccontiMilu

    ... come no... che stronza, io ti racconto sempre tutto quello che mi succede! Vabbè litighiamo dopo, ora iniziamo?�.Ansimai un poco pensando al fatto che oltretutto erano anche due giorni che non mi toccavo e che certamente avevano influito sulla reazione del mio corpo; in altre parole, cercai delle scuse per non ammettere di essere una feticista.Il piede che avevo sulla bocca scese fino a toccare la punta del pene che venne mossa avanti e indietro, già bagnata più di quanto lo era solitamente in certe situazioni.Quando anche il secondo piede scese sulla carne intrappolata tra le sue piante morbide e leggermente sudate, già a quel trattamento sentii un nuovo spasmo fortissimo che mi lasciò a bocca aperta.Tra lenti massaggi, annusamenti e più in la diversi baci via via più marcati alle sue estremità, Giulia si allenò per quasi diedi minuti, interrogandomi sulle mie sensazioni e se stava facendo un buon lavoro, finché, senza neppure farlo intenzionalmente rimase a trattenere la punta con le dita del piede sinistro, poggiando a terra il destro.Quando vidi quel segnale, vinta dal piacere mi avvicinai un poco fino a portare il sesso femminile a contatto del piede sottostante ed in questo, mia sorella ebbe l'ignobile idea di muoverlo come se me la stesse accarezzando.Il contatto del clitoride con il collo del piede e quella morbida prigione che chiudeva la punta del pene, mi provocò un fortissimo orgasmo che esplose bagnandole anche le gambe e le cosce. Mi piegai all'indietro ...
    ... stremata dal godimento e pervasa da spasmi incredibili che si susseguirono ad ogni minimo movimento.�o mio Dio! guarda quanta... io, non pensavo che tu potessi anche�.Stremata mi accasciai sulle sue gambe sentendo il resto dei miei umori colare a terra nonostante il pene ancora in erezione come sempre succedeva dopo la prima venuta.�è stato... bellissimo. Io, non riesco neanche a parlare...�Cercai di togliere quel silenzio imbarazzante, ma ci pensò Giulia con una carezza, alzandomi il volto verso di lei.�ecco perché sei sempre stata dalla parte di Andrea... sei come lui�.Si passò una mano sul collo del piede sul quale mi ero sfregata e con stupore si leccò le dita spingendomi un poco indietro.�è dolce... mi hai fatto praticamente il bagno. E perché rimane dritto? Non dovrebbe scendere?�.Lo coprii istintivamente tirando su gli shorts ed alzandomi a fatica fino al lavandino al quale mi tenni cercando di contenermi.Non riuscivo a controllarmi e sentivo che un nuovo orgasmo era quasi alle porte e dovevo assolutamente calmarmi.�Giulia... ti prego rivestiti e datti una pulita forse non dovevamo farlo�.Anche mia sorella si alzò infilando i piedi nelle infradito senza cura di asciugarli.�perché no? Ti ho fatto male?�.La rassicurai sul come avesse fatto tutto tranne che farmi male, poi mi sciacquai il viso.�davvero non sapevi che ti piacevano i piedi? Dimmi la verità�.�no, io non ci ho mai pensato prima d'ora...��va bene... insomma come sono andata? Gli piacerà?�.Non le risposi nemmeno a ...