1. Glory hole elettorale


    Data: 25/01/2020, Categorie: Etero Tue Racconti Autore: Eliseo91, Fonte: RaccontiErotici-Club

    ... le movenze esatte per ricordarsi come si succhia un cazzo. Riuscì comunque a succhiare il cazzo del segretario, non senza fatica, non era più abituata ad avere un pene in bocca e pensava di non dover prendere cazzi in bocca alla sua età.
    La terza candidata veniva dal mondo della televisione, era stata una discreta valletta ma verso i trent'anni aveva capito che era meglio riciclarsi in politica. Lei di cazzi ne aveva presi a bizzeffe e non si fece troppi problemi, anzi questa gara a chi sapeva succhiare meglio le ricordava i bei tempi quando per ottenere la parte in qualche programma o pubblicità doveva legarsi i capelli e andar giù di bocca. Tra tutte era quella che aveva più dimestichezza e succhiò il cazzo del segretario con una passione incredibile. In quasi 40anni aveva succhiato tanti di quei cazzi da doversi meritare una chance per quell'ambita elezione.
    La quarta candidata era un po' riluttante, era una ragazza di appena venti anni, scelta per il suo gran zelo nella vita politica del partito ma ancora acerba in fatto di uomini. Era timidina e impacciata, non aveva mai fatto un pompino in vita sua. Il segretario attendeva mentre lei si studiò velocemente un video su internet per aver idea di cosa dovesse fare. Il passaggio dalla teoria alla pratica fu piuttosto imbarazzante ma dopo un paio di tentativi andati a vuoto riuscì dapprima a leccare la cappella poi a infilarsi ...
    ... tutto il cazzo in bocca. I movimenti erano da coordinare meglio ma già si notavano i primi passi avanti, il cazzo del segretario si era virimente impettito dopo le prime tenere e incerte succhiate. La giovane anche se non fosse stata scelta come candidata ne avrebbe fatta di strada e si sarebbe adoperata di più nell'esercitarsi a far pompini oltre che a preparare comizi.
    La quinta e ultima candidata era una fiera quarantenne, una puledra in calore, da sempre sostenitrice dell'anima più dura e pura del partito. Non si fece pregare un attimo, si fece una bella coda con l'elastico e si mise in ginocchio. Prese in bocca il cazzo del segretario e lo fece gonfiare a dismisura. Lo infilò per bene fino alla gola, era l'unica che sapeva fare una gola profonda del genere. Sputó sul pisello gonfio che le premeva a pochi millimetri dalla faccia. Ispirò un paio di volte e poi nuovamente in apnea fece impazzire il pisello del segretario con abili movimenti di lingua fino a che colmo di piacere il segretario le sborró in bocca la propria soddisfazione sotto forma di un bel filotto caldo e bianco di sperma.
    Le 5 candidate aspettavano che fosse dichiarata la candidata espressa da quelle particolari primarie di partito.
    Dopo qualche minuto il segretario trionfante annunciò il numero della vincitrice.
     "Per il partito questo ed altro" disse la prescelta, prima di posare per i cartelloni elettorali. 
    
     
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