1. E brava la ragazzina...


    Data: 17/08/2017, Categorie: Etero Autore: XunicointuttoX, Fonte: Annunci69

    ... essendo contatti a livello sessuale tuttavia erano impregnati di una sensualità appagante, allora per la madre ed in seguito anche per lei.
    
    Cercai di rimuovere dalla sua mente il brutto ricordo di quella scena e, fingendo ironia, le chiese se per caso oltre ad essere innamorata della mamma ne fosse anche gelosa.
    
    Purtroppo sì, mi rispose, e la gelosia è dovuta al rapporto che mia mamma ha con sua sorella.
    
    Nonostante ne avessi viste e fatte tante, sinceramente non riuscivo ad immaginare quale pozzo di lussuria fosse quella verginella che quasi avevo paura di toccare per non romperla.
    
    Mi disse che sua mamma era una donna giunonica sui 60 anni e la sua sorella, altrettanto formosa, ne aveva 65.
    
    Ogni anno per i tre mesi estivi, essendo vedova e senza figli, andava a casa della sorella a passarvi le vacanze e dormiva nel lettone con sua mamma.
    
    A questo punto decisi di dare un taglio alle sterili elucubrazioni e con fare franco e spigliato le dissi che, pronta o non pronta, mi aveva fatto arrapare e bagnare di umori e che se non aveva voglia di toccarmi mi sarei masturbato da solo magari raccontando io cosa avrei immaginato che facessero le sorelle vecchie e troie nel loro lettone.
    
    Si vede che l’averne parlato con me fu quasi una liberazione e aspettava che le raccontassi cosa avrebbero potuto fare due troie, perdipiù sorelle e vecchie.
    
    Si accoccolò con la testa sulla mia spalla e cominciando a succhiarmi l’orecchio ed a penetrarlo con la lingua mi incitava ...
    ... a descrivere cosa immaginavo.
    
    La sua voce ormai era trasformata dall’eccitazione e rimasi stupito nel vederla che nel mentre mi ciucciava l’orecchio era scivolata in avanti sul sedile e con la mano sotto la gonna cominciava a carezzarsi la figa.
    
    Tirai fuori l’uccello e comincia a menarlo mentre lei mi sussurrava di dirle cosa faceva quella troia di sua mamma.
    
    Con fare ansimante descrissi il momento in cui le due puttane si erano denudate per andare a letto e ciò facendo incominciarono una perlustrazione viscida dell’antro delle rispettive fiche.
    
    Tua mamma è avvinghiata a sua sorella, la tiene stretta con una mano sulla schiena e con l’altra impegna tutto il palmo per penetrarne la ficona.
    
    Si muovono in modo osceno e voluttuoso strofinandosi le mammelle e cercandosi con la bocca.
    
    Oh si, mi dice lei, si baciano in bocca scambiandosi la saliva. E’ così che fa mia madre con me.
    
    E così dicendo passa ad insalivarmi la bocca, a strizzarmi le labbra, a fremere e respirare con le narici a modo di un cavallo e in un sospiro roco e affannoso si contrae e come in trance grida : Mamma, mamma, così, così, così…………..
    
    Si stacca da me e si abbatte sul sedile, mentre dalla fica le esce un liquido abbondante di piscio misto a sborra.
    
    Io intensifico il ritmo della masturbazione e quando sto per venire le chiedo di guardarmi e di coprire con la mano la cappella del cazzo per non imbrattare la macchina.
    
    Con dolcezza e apprensione si china sul cazzo, lo prende prima in ...