1. Da santo stefano a san silvestro: il secondo giorno


    Data: 01/05/2018, Categorie: Scambio di Coppia Autore: cpromagnolamatura, Fonte: Annunci69

    ... vacanza di qualche giorno. Dalle allusioni capisco che il ragazzo fa il modello o qualcosa di simile e che la donna lavora in una agenzia pubblicitaria e che Gabriel è , per Clara, un toy boy. In affetti deve essere un gran pezzo di toy boy da come se lo guarda Anna. Clara gli parla in tedesco perché il ragazzo non capisce una parola di italiano e sorridendo gli mette una mano sul pacco, davanti a noi, poi guardando verso mia moglie allude ridendo che ha un bel giocattolo tra le gambe.
    
    Offro un giro di slivowirtz mentre dalla sala da pranzo ci trasferiamo nelal stanza dove c’è un gran caminetto accesso e dei divani ricoperti di pelli. Arriva la biondina a portarci le grappe e curvandosi ci mostra l’insenatura del seno che spicca tra le falde della camicetta. In queste occasioni sono com ipnotizzato dallo spettacolo che mi si offre e Clara nota subito il mio sguardo . “AH! Vedo che tuo marito è sensibile al fascino femminile, ha guardato la cameriera come se volesse spogliarla! – dice sorridendo Clara verso mia moglie. Provo una difesa d’Ufficio, cercando la complicità nel ragazzo, ma è chiaro che non ha capito nulla di quello che stiamo dicendo, quando mia moglie se ne esce con “Si mio marito è molto sensibile anche se poi credo che lo ecciti più guardare che fare….”. Rimando interdetto, ma Clara deve aver capito con intuito femminile, perché sorniona, rivolta verso mia moglie, ma guardandomi indirettamente prosegue il pensiero di Anna “Beh a me piace molto essere ...
    ... guardata mentre lo faccio, trovo eccitante vedere un uomo che si eccita a sua volta mentre scopo! O – prosegue con tono complice, guardando verso Anna –l mentre ecco una bella passera! Ma non vi voglio scandalizzare”.
    
    Non so se c’era bisogno della grappa, ma mi rendo conto che senza volerlo siamo entrti in un clima di complicità. Clara fa la gattina con il Gabriel, nel senso che non manca di accarezzargli le cosce e ogni tanto la patta dei calzoni, quasi a volerne rimarcare la proprietà. Clara cerca la bocca di Gabriel e lo bacia davanti a noi. Guardo verso Anna: la vedo un po’ rossa nelle gote, forse l’alcol o forse il calore del caminetto. Clara intanto ci chiede se ci ha disturbato durante la notte. Faccio segno di no con la testa, come a dire che non avevamo sentito nulla, quando sento Anna che invece gli racconta come li aver senti fare l’amore mi avesse restituito vigore, consentendomi di portare a termine la mia performance notturna. Anna mi guarda divertita ed io non so che dire, quasi volessi scusarmi. “Non ti devi vergognare – mi dice Clara –non c’è miglior afrodisiaco che il sesso stesso, e poi se sei riuscito a far felice tua moglie grazie ai miei gemiti sono solo contenta”. Clara si rivolge verso il suo compagno e credo che gli stia traducendo il senso di quello che ci siamo appena detti perché Gabriel mi guarda sorridendo con aria compiaciuta.
    
    Mia moglie mi sorprende ancora una volta perché la sento raccontare la nostra storia di quando eravamo più giovani e di ...
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