1. Preparando un esame


    Data: 26/05/2018, Categorie: Lesbo Autore: bull44, Fonte: Annunci69

    ... l’avevo già.
    
    Infatti, in un attimo mi furono addosso, tutte e tre. Veronica, la più maiala, stava provvedendo a togliermi i pantaloni. Chiara iniziò a baciarmi in bocca con la lingua, mentre Nicoletta si piombò sulle mie tette, con avidità. In paradiso però ci arrivai quando Veronica mi tolse le mutande e iniziò a leccarmela con gioia. Chissà perché le donne la leccano meglio degli uomini,.ma tant’è, ormai ero lì e volevo divertirmi. Ben presto le due si spogliarono e iniziarono a leccarsela a vicenda, a mo’ di 69. E fummo noi, io e Veronica, per una volta ad imitarle.
    
    Ad un certo punto Nicoletta mi toccò la schiena, come se chiedesse il cambio. E io l’accontentai. Lasciai Veronica ancora allupata e mi avvicinai a Chiara. Che fu ben lieta di accogliermi. Le infilai senza mezzi termini la lingua tra la sua vagina, mordicchiandole le grandi labbra con delicatezza. mi piaceva, anche perché era la prima volta che vedevo una figa rasata completamente. E poi aveva un buon profumo. Lei si prese tutti i miei baci e ricambiò il favore solo quando fui io a invitarla a farlo, allontanandomi da lei. E lei volle esagerare. Oltre a leccarmela mi infilò dentro prima un dito, poi due e poi tre.
    
    Devo ammetterlo, mi sentivo eccitata ma anche un po’ arrabbiata. Queste tre venivano a casa mia, iniziano a scoparmi e a scoparmi come se fossi un oggetto! Ora devo prendere l’iniziativa. Mi ricordai che una volta ...
    ... Veronica mi disse che proprio Chiara non lo aveva mai preso dietro. Si era sempre rifiutata con sdegno. E io allora la feci girare. Per non insospettirla gliela leccai. Poi però senza troppa cortesia le misi un dito nel suo dolce buchetto anale. Lei emise un gemito, che richiamò l’attenzione delle altre due. Che si avvicinarono a lei. Per rendere il tutto meno doloroso, Nicoletta iniziò a baciarle le tette. Poi Veronica tirò fuori non si sa da dove un cazzo di gomma e mi tolse il dito dal culo di Chiara. Iniziò a stuzzicarla fino a metterglielo dentro. E lei, che si era sempre rifiutata, era davvero al top della goduria. Gridava così tanto che i miei vicini probabilmente stavano sentendo tutto e immaginando le maialate che si compivano in casa mia.
    
    La scena, immagino, doveva essere quanto di più desiderato da ogni uomo: quattro ragazze ventenni che se ne facevano di tutti i colori su un letto di una normale casa di Bologna.
    
    Alla fine, eravamo tutte stanche. Però non eravamo più tese per l’esame. Io allora chiesi a Veronica se avesse pensato prima di venire da me a questa ammucchiata. Lei rispose di no. Però poi disse: “Cos’è, sei gelosa? Pensavi che certe cose le facessi solo con te?” Notai che Nicoletta e Chiara si misero a ridere. Io, allora, le dissi: “ Sei proprio una troia!”. Tra parentesi, il risultato
    
    dell’esame fu: Veronica 28, Chiara 28 e Nicoletta 29. Tre studentesse modello.
    
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