1. Roma-Milano


    Data: 18/06/2018, Categorie: Lesbo Sensazioni Autore: samarcanda, Fonte: RaccontiMilu

    Ero ancora assorta in un sogno bellissimo quando suonò la sveglia in quella calda mattina di giugno. Mi aspettava una giornata a dir poco impegnativa. Avevo diverse visite in clinica, documenti da sistemare ma la cosa che più mi abbatteva era la partenza, in serata, per Milano; l�indomani ci sarebbe stato un noiosissimo convegno di oncologia al quale avrei dovuto partecipare. Proprio in quei giorni cadeva anche il quinto anniversario di fidanzamento con il mio Alessandro e io sarei stata lontano da lui per quel convegno. Dopo quella inaspettata proposta di matrimonio arrivata pochi giorni prima non mi andava per niente l�idea di lasciarlo, nemmeno per poco. Tuttavia mi feci coraggio alzandomi dal letto, con la convinzione che avremmo festeggiato alla grande al mio rientro e che il convegno magari si sarebbe rivelato interessante.La giornata trascorse, veloce e stressante come sempre e alle 19 in punto mi trovavo con Ale alla stazione Termini, il mio freccia argento sarebbe partito venti minuti più tardi. Salgo a malincuore su quel treno che, spaccando il minuto, inizia la sua corsa; Ale mi sorride, seguendomi con lo sguardo dalla banchina. Era fatta, sbuffando presi il mio tablet e iniziai un più approfondito studio sui temi e i relatori che avrebbero esposto l�indomani.20.51 il treno fa la sua classica tappa a Firenze S.M Novella, mi sembra passata un�eternità, sono stanca e insofferente e inizio a percepire anche una strana spossatezza.21.37 Bologna Centrale: sono a ...
    ... pezzi, mi gira la testa ed è come se mi mancasse l�aria, decido di scendere e respirare un po�.Percorsi tutta la banchina, respirando a pieni polmoni mi pareva andasse meglio. Neanche mi resi conto di stare meglio che notai con sgomento il mio treno nuovamente in moto. Panico. Avevo lasciato tutto sopra: borsa, trolley, ipad e cellulare. E ora? Mi sarei rivolta a qualche autorità che sicuramente doveva trovarsi in zona, se non mi fosse apparsa la luminosa insegna del centro informazioni fs. Decisi di fare un tentativo. C�erano due ragazzi che mi precedevano allo sportello , nordeuropei a giudicare dalla lingua e dalla pelle bianco latte; aspettai pochi minuti, dopodiché i ragazzi uscirono e mi trovai lei di fronte. Una ragazza che doveva avere all�incirca la mia età, capelli biondo cenere, occhi verdi, già abbronzata e dallo sguardo simpatico e accattivante. Ma tutto ciò lo notai solo in un secondo momento, lì per lì pensavo alla mia disavventura e come avrei potuto spiegarmi senza sembrare una sprovveduta. Tutta la mia confusione mi si doveva leggere in faccia, come al solito, allorchè mi sorrise dicendomi: �Buonasera, come posso aiutarla?� le spiegai la situazione con il tono più serio che mi imposi di assumere ma non riuscì a non sorriderle; per la situazione buffa nella quale mi ero andata a cacciare, per la figura ridicola che sicuramente stavo facendo e poi perché non riuscivo a farne proprio a meno. Ormai quasi mi divertiva la cosa. Dopo avermi ascoltata mi fece aspettare ...
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