1. La nostra baita, il nostro rifugio (parte quinta - finale)


    Data: 03/07/2018, Categorie: Scambio di Coppia Autore: BlackInk, Fonte: Annunci69

    ... guizza intorno alla cappella, la mano stretta alla base dell’asta, la bocca che mi fa godere non vuole perdere nemmeno una goccia del mio caldo seme.
    
    Abbiamo deciso di giocare bendati mentre uno dei compagni ti fa godere come meglio crede. Cerco di immaginare di chi possano essere quelle labbra così calde e delicate, quelle mani decise. Molte volte ho giocato bendato con Laura, dovrei riconoscerla come niente. Ma in questo momento non è così facile. Mi sembra di aver sentito delle unghie, quindi escludo Giancarlo, così come non mi sembra di aver sentito l’accenno di barba sfregare contro il pube. Ma non ne sono poi così sicuro.
    
    Resta il fatto che ho ricevuto un pompino meraviglioso.
    
    Mi accascio sul divano e tolgo la benda. Tra le mie cosce siede Laura, con alcune gocce di sperma sul sorriso. Mi rifila un’ultima leccata alle palle e poi si alza. Adesso è il suo turno di godere.
    
    Il primo è stato Giancarlo, che è stato munto da Laura mentre con un grosso dildo gli scopava il culo. Giuro di non aver mai visto uno schizzo così lungo e copioso. Mi sarebbe piaciuto misurarlo per annotarlo nel Guinness delle sborrate.
    
    Poi Claudia, sodomizzata e scopata in figa dal doppio dong che le è piaciuto tanto la prima sera. Giancarlo, benché spompo, ci ha dato dentro fino a che sua moglie non ha scaricato tutto il suo piacere sul giocattolo e sul pavimento davanti al camino.
    
    Adesso tocca a Laura. Voglio farla godere a pecorina; leccarle quella sua calda passera e lavorarla ...
    ... bene attorno il suo buchino delizioso. So come farla sciogliere di piacere. So quali punti stuzzicare per farla venire alla grande.
    
    La bendo e la accompagno al divano. Le faccio appoggiare le mani sulla seduta e mi porto dietro di lei. Ammiro il suo culo davanti a me. Lo accarezzo. Prima una natica e poi l’altra. Scendo sulle cosce. All’esterno, fino al ginocchio, poi risalgo all’interno. Sento che Laura ansima.
    
    Raggiungo la figa, calda e pulsante. Spingo il mio palmo contro essa. La massaggio mentre con l’altra mano le stringo un’anca. Il calore avvampa sulla mia mano. Continuo nel movimento e il respiro di Laura si fa più intenso e frammentato.
    
    I nostri ospiti ci guardano come prima noi abbiamo guardato loro. Claudia si accarezza un capezzolo e Giancarlo si strofina l’uccello molle. Sembrano apprezzare lo spettacolo.
    
    Decido di proseguire. Tolgo la mano che copre la vulva e mi getto con la faccia. Laura spinge il bacino verso il mio volto. Vuole di più, molto di più.
    
    Lavoro di lingua sulle grandi labbra e affondo il naso più che posso. Lappo e succhio. Cerco di raggiungere il clitoride per stringerlo tra le labbra. Il profumo del sesso di Laura m’inebria e mi eccita. Le sue parole mi incitano a scoparla con la lingua, a non fermarmi.
    
    Mi aiuto con la mano. La accarezzo da sotto e lubrifico le dita in vista di quello che ho in mente di fare. La sua fica è un lago di umori. La adoro quando si bagna così.
    
    Abbandono la passerina e mi dedico al buchetto del ...