Dedicato a te.
Data: 18/07/2018,
Categorie:
Gay / Bisex
Autore: xxlungoxx
Era da sempre il mio migliore amico. Beh, facile a dirlo a quell'età; avevo 13 anni, e lui ne aveva 11. Non riesco a ricordare come fosse nata la nostra amicizia, probabilmente scambiando figurine dei pokemon alle scuole elementari. Capitava di frequentarsi anche fuori da scuola, giusto qualche ora, mentre i suoi genitori erano ancora a lavoro. Parlavamo spesso di sesso in modo scherzoso, ma si intuiva la sua curiosità verso la figa e le ragazze in generale.
A quel tempo non sapevo di essere attratto dai ragazzi, non ero ancora consapevole. Un giorno, come molti altri, seduti sull'altalena, si chiacchierava come al solito di sesso, lui mi chiedeva come fosse possibile non cadere nel buco che hanno le ragazze in mezzo le gambe, io rispondevo che era troppo stretto (si, discorsi idioti del genere). Mi chiedeva a cosa servisse il preservativo, e cosa fosse quella roba bianca che usciva dal pisello. Arrivati a casa sua, ci salutammo, e mi disse che avremmo ripreso il discorso una prossima volta. Io risposi che avremmo anche fatto uscire la famosa roba bianca insieme.
Per mia sfortuna non successe mai.
Con l'avvicinarsi dell'estate ci perdemmo di vista, e come accade quasi sempre, facemmo altre amicizie.
Lo incontrai per caso l'anno seguente, io me ne stavo seduto con una mia amica, fumando la mia prima sigaretta, lui era in bici e si avvicinò. Ricordo ancora i suoi capelli portati un po' lunghi, i suoi occhi castani e i suoi pantaloncini blu, e notai che gli erano ...
... spuntati i peli sulle gambe, anche lui stava crescendo. Col tempo, il rapporto si allentò del tutto, anche se credo nessuno dei due ci fece molto caso. Una domenica d'inverno, circa 3-4 anni dopo, una mia amica mi chiamò per invitarmi a casa sua per festeggiare il suo compleanno.
Eravamo più o meno in 6, tra cui anche lui, visto che era suo cugino.
Era molto cambiato, aveva tagliato i capelli e il suo viso aveva iniziato a perdere i tratti da ragazzino. Passai tutto il tempo a fissarlo, tanto che sua cugina se ne accorse e mi sorrise. Tuttavia non ci fu una parola tra di noi, o per lo meno niente di degno da raccontare. Qualche mese dopo, venni a sapere in giro che s'era fidanzato con mia cugina. Lei aveva 12 anni, lui 14, tipica cotta da adolescenti. In quel periodo capitò di frequentarci di nuovo proprio grazie al suo rapporto con mia cugina, e devo ammettere che quelli sono stati i giorni più belli della mia adolescenza, e quelli che rimpiango di più.
Ricordate quando da piccoli si usava fare lo “squillo” sul cellulare degli amici? A volte passavamo tutta la mattinata a fare gli squilli l’uno all’altro. Era una cosa da ragazzini, eppure ero contento delle attenzioni che mi riservava. Capitava spesso che uscissimo da soli; lui mi raccontava di come era iniziata con mia cugina, io cercavo di fare l'amico e di consigliarlo sempre nel migliore dei modi. Successe che, un giorno mentre passeggiavamo verso casa mia, al momento di salutarci mi venne spontaneo avvicinarmi a ...