1. 019 - La direttrice del carcere e la famiglia del carcerato


    Data: 27/09/2017, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Incesti Lesbo Dominazione / BDSM Autoerotismo Gay / Bisex Autore: ombrachecammina, Fonte: RaccontiMilu

    ... che è una gran figa!!!��Dai pà, comportati bene, non dire ste cose!�E lui mettendo una mano fra le gambe di Lory��.�Secondo me sei pure un po� troia vero?��Senta signor Salvatore, stia fermo con le mani ok???�Ma Nicola, uno dei fratelli di Luciano, tirando giù la zip dei jeans ed estraendo il cazzo duro�..�Secondo me papà ha ragione da come si veste è una gran troia. Guarda cosa hai fatto, me lo hai fatto diventare duro come il marmo con sta cazzo di figa esposta!!! E secondo me lo fa apposta per eccitare i maschi sta zoccola!!�Nicola si avvicinò a Lory con il cazzo in mano menandoselo e scappellandolo lentamente, gli arrivò fin vicino alla bocca di lei e incitato dal padre la prese per i capelli e glielo sforzò in bocca spingendoglielo fino in gola��..�Porca, succhiami il cazzo, maiala, sucamelo tutto, che ti sborro in gola troia puttana!!!�A quel punto, anche Pasquale e il cugino Rocco si avvicinarono sfilandosi i pantaloni e rimanendo praticamente nudi si misero uno per parte a fianco di Nicola e appoggiarono le dure cappelle contro le guance della donna.�Succhia anche il nostro su! Un po� per uno dai così ti prendi la sborra di tutti e tre!!! Che maiala che sei! �Lory ne mollava uno per ingoiare l�altro e usava le mani per masturbare i due liberi, ci fu qualche minuto di silenzio dove il quartetto emetteva solo mugolii di piacere, fin quando Nicola non resistette più e gli eruttò sul viso un mare di sborra calda, subito seguito a ruota da Pasquale e Rocco che ...
    ... eiacularono contemporaneamente sul viso e nella bocca spalancata di Lory. Lei leccò per bene i grossi cazzi fin quando li vide ormai flaccidi e pendenti, poi con le dita raccolse sul suo viso, sui seni e in tutte le parti dove il seme maschile era stato schizzato e lo portò alla bocca ingoiandolo.Sul divano opposto intanto Concetta, Maria, Nunzia e Luciano erano occupati a toccarsi a vicenda, lui aveva i pantaloni e gli slip abbassati e sua sorella Maria gli accarezzava i testicoli da sotto sollevandoli, mentre mamma Nunzia teneva una mano infilata nelle mutandine di Concetta che stava semisdraiata sul divano con le cosce spalancate.�Dai Maria, succhiamelo, come lo fai a papà! Vero che lo succhi a papà? Vi vedevo quando lui veniva in camera tua, ti sborrava in bocca vero? Te lo ficcavo anche in culo!! Vero papi che te la sei inculata parecchie volte?�Maria, ingoiò il cazzo di suo fratello, mentre Salvatore si avvicinava al gruppetto con il cazzo fuori. Aveva un cazzo di dimensioni normali, ma incurvato verso destra con una grossa cappella, si inginocchiò fra le cosce di Concetta e togliendo la mano della moglie dalle mutandine della ragazza, le prese per i lati e le sfilò facendole scendere fino a togliergliele completamente. Con fare brusco le allargò le cosce e puntò la cappella sulla figa della figlia infilandoglielo con un sol colpo fino alla radice.�In questa casa, io me li scopo tutti caro Luciano, vero Nicola? Diglielo anche tu Pasqualino mio come te l�ho ficcato in culo solo ...
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