1. 019 - La direttrice del carcere e la famiglia del carcerato


    Data: 27/09/2017, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Incesti Lesbo Dominazione / BDSM Autoerotismo Gay / Bisex Autore: ombrachecammina, Fonte: RaccontiMilu

    ... penetrava le appioppava delle sonore sculacciate sulle chiappe, che gradatamente divenivano sempre un po� più rosse. I due uomini la usavano per soddisfare solo ed esclusivamente i propri piaceri.�Adesso ti sborro in bocca troia! Non ti permettere di sputare la mia sborra, la mandi giù hai capito zoccolona vacca????�Lory sentiva solo il dolore delle chiappe sempre più infuocate e del buco del culo che penetrato senza lubrificazione da un cazzo molto largo gli doleva quasi da svenire.Un fiume di sborra le scivolò in gola e lei deglutì cercando di non soffocare. Lui non se lo fece pulire ma lo estrasse e iniziò a sbatterglielo sulle labbra della bocca e sul viso con estrema violenza. Gli ultimi densi grumi di sborra si appiccicarono sulla sua pelle e Salvatore chiamò sua moglie Nunzia e gli disse���Nunzia vieni qua, puttana che non sei altro! Lecca la faccia di sta bagascia e puliscila bene, hai capito? Non una goccia ne deve restare!!�Lory era letteralmente sbattuta da Rocco che la penetrava in culo con colpi profondi e violenti, si udiva il ciac del bacino di lui contro il sedere di lei e quello delle sculacciate che continuavano ad abbattersi sulle povere natiche della direttrice. Nunzia, con estrema difficoltà, dato il movimento continuo di Lory, si inginocchiò a terra davanti a lei e un po� per volta la pulì dei lacci di sborra su tutto il viso.Mentre la donna terminava le pulizie, suo figlio Pasquale si mise dietro di lei si sputò su una mano e poi la passò sulla figa ...
    ... della madre, quindi con la stessa mano si lubrificò per bene la cappella e appoggiando il grosso dardo sull�ingresso della vagina la penetrò spingendoglielo a fondo.La sborrata di Rocco arrivò violenta e soprattutto abbondante e bollente. Mai Lory aveva atteso con cosi tanta impazienza una sborrata! Quando la doccia intestinale fu terminata, lui estrasse il pene e se lo puli con le mani e poi se le portò alla bocca leccandosi tutto lo sperma ingoiandolo con gusto.Rocco fece per alzarsi ma da dietro, sentì delle mani che lo tenevano per i fianchi e della saliva che gli veniva sputata sul canale delle natiche e che stava colando verso il suo buco del culo. Il cazzo di suo cugino Nicola si stava già facendo largo aprendogli il buco del culo e penetrando in lui.�Te la sei inculata la troia vero? E adesso io inculo te !! Toh prenditi il cazzo, tanto lo so che ti piace farti fottere in culo vero ricchione del cazzo????��Si bastardo, siiii, lo sai che mi piace, spaccami il culo, fammi male!!! �Nicola, a questo punto sfilò dai passanti la cinghia di cuoio e arrotolandosela alla mano destra iniziò ad usarla come una frusta corta, colpendo le natiche e la schiena del ragazzo.�Godi porco maiale!!! Ti piace se ti frusto eh? Toh prendi il cazzo e le frustate assieme cosi godi di più vero?��Siiii, godooo, siii, colpiscimi forte, più forte, sulle chiappe e sfondami il culooo!!!�Nunzia, era inculata da suo figlio Pasquale e fu allora che l�altro figlio Luciano si mise in piedi di fronte a lei e ...