1. Le nuove vicine (capitolo 1)


    Data: 08/11/2018, Categorie: Altro, Autore: Vencam

    ... Photoshop, riesco a tirare avanti. In fondo &egrave un lavoro comodo, che posso fare quasi sempre da casa (faccio pochi scatti in studio, sono principalmente per oggetti e mobilio che mi vengono recapitati e per i quali ho un piccolo studiolo ammobiliato). La casa, su di una scogliera affacciata a picco sul mare, l�ho ereditata da un cugino di cui so poco, per mancanza di eredi. La piccola somma che avevo da parte dopo il liceo l�ho usata per ristrutturarla e preparare lo studio, e da allora campo così. Amo il paesaggio e la solitudine (l�abitazione più vicina &egrave a dieci minuti di macchina), e sono piuttosto soddisfatto della mia vita�Senonché, un paio di settimane fa una famiglia si &egrave trasferita nella casa qui accanto! La cosa potrebbe non sembrare strana, visto che questa casa &egrave grande, divisa in tre appartamenti (il mio &egrave il più piccolo, al piano terra, ma dà sul mare), circondanti un giardino comune. Ma il resto della casa &egrave proprietà di qualche signorotto locale con cui ho scambiato un paio di email di cortesia che cerca di affittarla ad una cifra spropositata, sbattendosene dello stato in cui versa. Infatti il mio &egrave l�unico appartamento ristrutturato! Gli altri due, ben più grandi e belli, sono un disastro: muri scrostati, infiltrazioni d�acqua, calcinacci sui pavimenti, niente mobili, diverse finestre rotte� qualche ragazzo &egrave perfino arrivato fino a qui per fare un paio di murales! Io ne ho dovuto coprire uno durante le ...
    ... ristrutturazioni, infatti. Ormai mi ero felicemente convinto che avrei passato gli anni in tranquillità in quello che consideravo il mio� modesto angolo di paradiso. Certo, si può arrivare al mare con una breve passeggiata (la spiaggia &egrave piccola, di sabbia e di proprietà del solito signorotto� non mi ricordo neanche il suo nome, ma delle multe in passato avevano fatto desistere gli occasionali bagnanti abusivi), il paesaggio &egrave fantastico, la zona &egrave circondata da un bosco pressoché incontaminato (non per nulla adoro il posto), ma non &egrave una delle poche aree in zona senza fibra ottica, il prezzo &egrave altissimo e la casa versa in uno stato pietoso. Sapere all�improvviso che avrei dovuto condividere tutto questo con una� anzi DELLE persone, mi aveva preso in contropiede.Di sicuro era gente con i soldi. La mail del padrone di casa diceva che avrebbero cominciato le ristrutturazioni (di sicuro a loro carico) in un paio di giorni, e dopo una settimana e mezzo avevano già finito. C�era stato un gran giro di operai e macchinari (penso che alcune parti del tetto dovessero essere riparate, ma nulla di grave), ma era finita in fretta. E dopo appena dieci giorni da che sapevo che avrei avuto dei vicini, venne a presentarsi la nuova vicina.Era un Mercoledì; me lo ricordo bene, perché lo considero il giorno in cui &egrave finita la mia vita ritirata. Non che avere dei vicini mi disturbi particolarmente, solo� avendo la certezza che non ci sia nessuno nel raggio di almeno ...