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Una disperata vigilia parte 1
Data: 18/11/2018, Categorie: pissing, Autore: Blue93
PARTE 1 Fisso in coma le lucette dell'albero di Natale. E' una cosa che ho sempre fatto. E intanto la mente vaga senza tregua. Sono già pronta per uscire. Indosso un vestito semplice ma mi sento molto femminile, ho i capelli sciolti e sono truccata in modo molto leggero. Lei invece non è mai pronta. Abbandono la magnifica intermittenza delle lucette e mi dirigo verso il bagno dove lei si sta preparando. "Sei pronta?". "Aspetta..." si sta facendo la coda ma io la fermo subito. "Lasciati i capelli sciolti anche tu". In realtà amo la coda alta nelle donne. Ma i suoi capelli sono troppo belli per essere legati. Mi piace toccarli. Sono lucidi, morbidi, folti.. Le sorrido appena prendendole l'elastico dalle mani. Mi ignora e si alza il vestito abbassando velocemente i collant neri e le mutandine. Si siede sul water e inizia a fare pipì. Strappa un pezzo di carta igienica ancora prima di finire e intanto afferma: "Mettimi il rossetto". Non è la prima volta che me lo chiede. Adoro farlo. Prendo il rossetto rossissimo e glielo metto delicatamente sulle labbra stando attenta a non sbagliare. E' difficile resistere all'impulso di spalmarglielo ovunque e ficcarle la lingua in bocca. Finisco. Lei si pulisce e si rialza i collant. Dopo cinque minuti siamo finalmente nella mia auto. Ho la fortuna di avere una macchina che corre, altrimenti non sarei mai in orario. Dobbiamo andare a casa di alcuni nostri amici. Hanno organizzato il cenone della vigilia assieme a conoscenti di conoscenti ...
... e parenti di parenti e amici ecc.. Sinceramente non vedo l'ora di tornare a casa e scopare con lei. Siamo in un paese di montagna per alcuni giorni. Il paesaggio è meraviglioso. Nevica e il manto bianco riflette le luci di Natale appese ovunque nelle case e in centro. Mentre guido la guardo con la coda dell'occhio. Ha freddo perché ha le mani fra le gambe nel tentativo di scaldarle. Lo smalto rosso in tinta col rossetto. Il cappotto nero che fa contrasto con i capelli biondi. E' molto sexy. Arriviamo. Scendiamo goffamente dalla macchina cercando di non scivolare sulla neve e inizia la serata. Chiacchiere, parole, risate, cibo..tantissimo cibo. Alcol. Alcol come aperitivo, alcol durante la cena, alcol assieme al dessert, alcol come digestivo, alcol per scaldarsi un po'. A fine cena mi sento accaldata e la gola mi da un po' fastidio dopo aver parlato con svariate persone. L'alcol mi rende disinibita e decido di mettere in atto un piano. Mentre siamo sedute, l'una di fronte all'altra, le lancio delle occhiate. Lei le coglie poco dopo. Sguardi provocanti, sguardi che solo noi sappiamo capire. I suoi occhi luccicano davanti alle candele in centro alla tavola. Mi accorgo di avere la vescica che scoppia. Così interrompo gli sguardi con un sorriso appena accennato e mi alzo senza dire niente. "Dove vai?" mi chiede subito. "In bagno". Lo sguardo che mi lancia subito dopo fa sì che il mio clitoride inizi a pulsare. Si alza a sua volta e mi segue. "Mi segui?". "Sì..mi sto pisciando ...