-
La vendetta. Capitolo 1 (bis)
Data: 17/04/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: MarcoGallo
... arrivare accanto al mio orecchio e mi sussurrò: "io non sono né tua moglie né là tua amante, non sperare di avere pietà da me perché non sarò né delicata né comprensiva". Terminata la fase con un unico colpo di bacino spinse un terzo di quel l'affare enorme nel mio culo, il mio urlo fu raccapricciante, tanto che Carlo smise di scopare per un attimo Melanie e lei smise di gemere, si girarono entrambi e quando capirono che non stava succedendo niente di grave, ripresero a scopare ignorandomi completamente. Il dolore era tremendo, impossibile da descrivere, ma Ilaria continuava a dare colpi secchi con il bacino per fare entrare quei 22 cm di gomma fino nel mio intestino. Io urlavo e imploravo pietà, lei per tutta risposta mi disse di leccare i piedi di Melanie, altrimenti mi avrebbe dato un altro calcio nelle palle. Terrorizzato ripresi a leccare i piedi di mia moglie che continuava a gemere e mugolare per i colpi di Carlo. Ci vollero diversi minuti prima che quell'enorme cazzo riuscisse a scivolare avanti e indietro nel mio retto senza problemi, il dolore si attenuó ed iniziò il piacere; il mio cazzo ormai era completamente dolorante dentro alla minuscola cintura di castità, ed io involontariamente emettevo ogni tanto dei gemiti di piacere sotto i colpi di Ilaria. "Allora ti piace prenderlo nel culo" mi schernì Ilaria, "sei un forchettone sotto sotto" e mi diede una pacca sul culo come se fossi l'ultima delle puttane. "Ehi Mel, secondo me tuo marito lo prende in culo meglio di ...
... te" scherzó Ilaria. "Stai scherzando" ribattè Melanie, "adesso ti faccio vedere". Mia moglie disse a Carlo di sdraiarsi sulla schiena con le gambe giù dal letto, in modo che il suo cazzo fosse a pochi centimetri dalla mia faccia, io istintivamente mi ritrassi e per tutta risposta Ilaria mi diede un colpo di Strapon così forte che mi fece picchiare la faccia contro il cazzo di Carlo. Capii allora che volevano stessi a quella minuscola distanza dal cazzo di un altro uomo e così feci, mia moglie si accovacciò sul cazzo di Carlo nella classica posizione di smorzacandela, ma con la faccia girata verso di me, così che potessi vedere bene la sua figa aperta da più di un ora di sesso con Carlo. Lentamente fece scivolare l'enorme cazzo di Carlo nel suo culo senza fare un verso di dolore, non lo pensavo possibile. Poi si rivolse ad Ilaria che continuava a scoparmi il culo: "Hai visto Ilaria che sono più brava io a prenderlo nel culo? Anche se il cazzo di tuo marito é molto più grosso di quello di Marco". Quelle parole mi colpirono come uno degli schiaffi di Ilaria, non ebbi il coraggio di controbattere e rimasi piegato a 90 a vedere mia moglie che ancheggiava con il cazzo di Carlo nel culo mentre Ilaria continuava a pomparmi ferocemente. Dopo neanche due minuti Ilaria mi disse: "perché non lecchi la figa a tua moglie? È lì a pochi centimetri dalla tua faccia e te lo devi far dire da me? Che razza di marito sei?". Il problema era che a pochi centimetri dalla mia faccia, proprio sotto la ...