1. La vendetta. Capitolo 1 (bis)


    Data: 17/04/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: MarcoGallo

    ... figa di mia moglie c'era anche il cazzo di Carlo, ed io non avevo alcuna intenzione di avere contatti. Ma per paura della reazione di Ilaria mi avvicinai alla figa di mia moglie ed inizia a leccarla stando molto attento a non sfiorare il cazzo di Carlo. La scena vista da fuori non poteva che essere surreale: mia moglie inculata da un altro uomo mentre io, inculato a mia volta, le leccavo la figa. Non avrei mai pensato di vivere una simile esperienza nella mia vita, se me lo avessero detto avrei risposto categoricamente di no; ma l'essere in quella situazione mi stava eccitando all'inverosimile. Dopo 5 minuti in cui leccai la figa a mia moglie mentre Ilaria mi inculava, Melanie, in preda all'orgasmo, mi prese per i capelli e mi spinse la testa contro la sua figa per dettare il ritmo, il problema era che così facendo mi spinse più volte la lingua, volontariamente o nella foga dell'orgasmo, contro l'asta del pene di Carlo. Terminato l'organo Melanie si alzò, estrasse il cazzo di Carlo da suo culo e si sdraiò sul letto sconvolta per riprendersi; a sua volta Ilaria estrasse il cazzo di gomma dal mio culo con un colpo secco, la sensazione fu quella di avere defecato, mi sentivo svuotato. Io pensai che stesse per finire tutto, quando sentii Ilaria alle mie spalle: "succhialo!". Mi voltai e chiesi: "eh?". "Hai capito benissimo" disse Ilaria, "voltati e succhia il cazzo di mio marito". Non avevo alcuna intenzione di fare un pompino ad un uomo, a tutto c'era un limite, pertanto ...
    ... risposi ad Ilaria: "Preferisco prendere un altro calcio nelle palle piuttosto che succhiare un cazzo". "Davvero?" rispose Ilaria, "ok". Chiusi gli occhi aspettando lo straziante dolore di un colpo alle palle, ma il dolore non arrivò, in compenso sentii Ilaria che si era accovacciata sotto le mie gambe e che iniziò a leccarmi le palle; aprii gli occhi stupito e sentii Ilaria chiedermi: "ti piace?" "Si" risposi. Ed Ilaria continuò a leccarmi e succhiarmi le palle le palle, dopo qualche istante cominciai a lasciarmi andare ed a gemere, ma al primo gemito senti Ilaria che mi prese entrambe le palle in mano e cominciò a stringere forte. Il dolore era straziante, molto peggio di un calcio, il mio urlo fù qualcosa di straziante, non so come i vicini non si allarmarono, ma Ilaria non mollava nonostante le mie urla. "Lo succhio, lo succhio" urlai dopo 10 secondi. "Come scusa?" ribattè Ilaria continuando a stingermi le palle. "Succhio il cazzo di Carlo padrona Ilaria" urlai con le lacrime aglio occhi. Allora Ilaria lasciò la presa e mi disse: "bene comincia". Io mi avvicinai al cazzo eretto di Carlo e feci per metterlo in bocca, ma lui mi fermò e mi disse: "un bravo pompinaro inizia dalle palle". Così iniziai a leccare e succhiare le palle di Carlo cercando di reprimere i conati di vomito; Ilaria si era sdraiata sul letto e si stava masturbando gustandosi la scena, Melanie stava facendo la stessa cosa. Mia moglie si stava eccitando a guardarmi praticare del sesso orale ad un uomo, incedibile ...