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Alla maniera di Sybelle ( parte 2 )
Data: 30/05/2019, Categorie: pulp, Autore: Hermann Morr
... preoccuparti, la disidratazione ci ucciderà molto prima di sentire davvero la fame. “ “ Io ho ancora dei proiettili. E’ sempre meglio che morire in quella maniera. “ Questa volta fu Aston a stringerla più forte dietro la schiena. “ Non pensarci. Non puoi mai sapere se intanto passerà di qui una carovana, se da qualche comunità riusciranno a organizzare una spedizione. Grazie alla radio lo sanno in molti che siamo qui. E intanto dobbiamo ricercare, è questa la nostra missione, non morire, ma conoscere. Anche se non abbiamo i mezzi per poter vedere come sono fatte all’interno quelle spore, troveremo qualcosa, è un lavoro che facciamo per tutti quelli che ancora sono vivi e io continuerò fino all’ultimo respiro. “ Le diede un ultimo bacio per rendersi più convincente. “ E adesso lasciami andare, che devo usare quella radio.. “ Notte. Notte fonda. Luci spente per risparmiare il carburante del generatore, ma erano ancora nel laboratorio invece che nelle brandine. Il professor Aston si era addormentato sul microscopio, Nerina si era ranicchiata a terra, schiena al muro, e si gingillava con la pistola. Come in Desperate Housewives, l’inizio, anche lei sembrava tranquilla e capace di superare la tristezza. Quel giorno, quando era arrivata la telefonata dall’OMS. Quando era finito il mondo, insomma. Quel giorno lei stava proprio guardando una puntata di Desperate Housewives, con una coperta sui piedi, cioccolatini, e domande su cosa avesse sbagliato per non avere uno di fianco. ...
... Ricordi di un’altra vita e un’altra persona. La persona di quel momento fissava il reperto, che continuava ad agitarsi nel suo contenitore, illuminato da una luce come fosforescente, proveniente dai vetrini in cui avevano raccolto esemplari di spore della Yersinia. Agivano davvero come dei generatori di corrente elettrica, era confermato. Non poteva importarle meno, cullava la pistola tra le mani e le cantava una canzone, da pochi conosciuta. “ Buon fuoco, buon fumo se la mano non trema Se per un fatto personale il dito è allegro, allegro e pronto sul grilletto Libera scelta tra noi stessi e il mondo Libera scelta tra noi stessi e il mondo Ah, è stato anche troppo facile .. “ Era anche troppo facile la scelta ? Eppure sapeva di poter fare un’altra cosa, una che non avrebbe mai voluto fare. Ma era li. Li nel fondo della mente, e forse era quello il vero motivo per cui pensava alla pistola. Non perché fossero del tutto senza scelte, ma perché avrebbe ucciso anche l’altra. Trovò la forza per distogliere lo sguardo dal reperto e ascoltare il respiro di Sam addormentato. Posò la pistola vicino ai vetrini e andò a prendergli una coperta. L’altra. La mattina del giorno dopo. Nerina Ribelli era in tenuta da viaggio, senza camice, aveva voluto che Sam tenesse per se la pistola. Erano fuori dalla baracca, davanti alla rete, davanti ai morti. “ Nerina. Vuoi spiegarmi cosa pensi di fare ? “ “ Vado a cercare aiuto “ “ Da sola non ce la puoi fare. “ “ Sam. Tu stai a guardare adesso, ma ascolta. ...