1. La sottomissione di Chiara - 6


    Data: 14/06/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: elegant_master@protonmail.com

    ... e del credito da parte delle banche centrali. Prima della creazione delle banche centrali, le crisi cicliche erano un fenomeno sconosciuto” Riccardo guardava Carlo con vivo interesse. Carlo continuò: “Il tasso d’interesse di mercato è l’unica cosa che può coordinare risparmi e investimenti nel tempo, perché tiene conto delle preferenze temporali di ogni individuo in ogni momento. È la grande bussola: se invece di farle indicare il Nord viene modificata per indicare quello che secondo i burocrati delle banche centrali dovrebbe essere il Nord, la bussola non funziona più.” “E le banche centrali non possono sapere dove è il Nord perché non possono disporre delle informazioni rilevanti” annuì Riccardo, proseguendo la metafora. “Esatto. Solo le singole persone possono sapere quali sono le loro preferenze temporali in ogni momento. Queste informazioni non possono essere disponibili ad alcuna mente direttrice” “Soluzione?” “Tornare al libero mercato nel settore del denaro. Abolire il monopolio legale del denaro da parte delle banche centrali e con questo la loro capacità di manipolare il tasso d’interesse” “Utopico” “No. Già iniziato” Riccardo lo guardò sorpreso. Carlo gli parlò delle crittomonete, la prima e più nota delle quali è Bitcoin. Monete non inflazionabili (in quantità fissa, non modificabile), anonime, decentralizzate e quindi non censurabili dagli stati in quanto non controllate da alcuno. In altre parole, libere di far concorrenza al denaro di stato senza possibilità ...
    ... di essere ‘fatte chiudere’ da quest’ultimo. “Il monopolio imposto con la forza è sempre segno di debolezza. I migliori convincono i consumatori ad acquistare i loro prodotti, non li costringono a usarli.” Disse Chiara, intromettendosi timidamente nella conversazione. Riccardo e Carlo si girarono verso Chiara in silenzio. Anche le due modelle si zittirono. Carlo la guardò incantato. Mai era stato più orgoglioso di una sua donna. Chiara sentì il suo sguardo e lo ricambiò. Si guardarono dritti negli occhi. A lungo. Lui le accarezzò il collo e la baciò. “Mi ha convinto Chiara, non tu” disse Riccardo ridendo. “Ovviamente rimanete a cena” continuò, facendo un cenno a un marinaio. La serata continuò in modo molto piacevole. Carlo e Riccardo non solo scoprirono di avere modi e interessi comuni, ma intuirono anche che erano entrambi dominatori. Dai modi in cui si relazionavano con le rispettive compagne, Riccardo capì che Chiara era la schiava di Carlo e quest’ultimo capì che le due modelle erano le schiave di Riccardo. Tuttavia fra Chiara e le due modelle c’era una differenza sostanziale ed evidente: le due modelle erano attratte dal denaro. Chiara era innamorata della persona. E Carlo l’amava. Questo cambiava tutto. E Riccardo quasi invidiò Carlo. Quando si salutarono, Carlo invitò Riccardo e le modelle per una gita in barca il giorno successivo. * * * Lo yacht di Carlo era ancorato vicino a degli scogli molto a largo dell’isola, che si vedeva in lontananza. Non c’erano altre barche ...
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