1. Amanti in albergo


    Data: 10/09/2019, Categorie: Etero Autore: cristiangray, Fonte: Annunci69

    Ogni istante che ci aveva separati non aveva fatto altro che aumentare il nostro desiderio di possederci.
    
    Quando finalmente l'avevo stretta tra le mie braccia la bocca di Vanessa era stata un premio sublime da gustare, sfioravo la sua lingua mentre il profumo della sua pelle inebriava i miei sensi e la sua bellezza soggiogava la mia mente
    
    Dopo aver fatto una veloce colazione affittammo una raffinata camera in un resort, dove tutto era stato preparato con eleganza per ospitare il nostro piacere, un piacere che a tratti avevamo già pregustato durante il tragitto.
    
    La voglia di toccarci ed assaggiarci stava debordando come un fiume in piena, scorrendo nelle nostre vene mentre ci sfioravamo e baciavamo senza riuscire a fermarci.
    
    La ragazza della reception ci accompagnò gentilmente in camera dandoci il benvenuto e le istruzioni del caso.
    
    Quello che sarebbe accaduto di lì a poco era chiaro anche a lei, i suoi occhi ci guardavano studiandoci con una scintilla di lasciva curiosità.
    
    Vanessa indossava un abito nero che la rendeva davvero irresistibile, ancora pochi istanti e le sarei caduto in ginocchio tra le cosce, pronto a perdermi nel sapore della sua voglia.
    
    Inserendo la chiave magnetica che accende le luci e l'aria condizionata mi accorgo che non funziona e tutto rimane avvolto in una sensuale penombra.
    
    Chiamo la reception per farmela cambiare, prolungando ancora l'attesa che ci divide dal dare sfogo alla nostra voglia.
    
    Sento la pelle ambrata di Vanessa  vibrare sinuosa sotto le mie dita mentre le nostre mani si cercano l'un l'altra in un turbine di carezze sempre più calde e proibite.
    
    Sono di marmo da quando l'ho incontrata, lei lo sa' e non rinuncia neppure un solo istante a stuzzicarmi ed a tastare la consistenza della mia carne attraverso il tessuto dei jeans, mentre si stringe a me sfilandomi il giubbotto di pelle.
    
    Sentiamo bussare alla porta ed ecco che la splendida mora della reception torna a portarci le chiavi del paradiso.
    
    La ragazza è vestita in modo formale ma con un tocco di sensuale malizia, getta un ultimo sguardo nella stanza e forse a nostra insaputa si sofferma ad ascoltare ciò che sta per succedere oltre quella porta che si chiude alle sue spalle.
    
    Vanessa sembra una statua di marmo e velluto, la accarezzo e la bacio fino a scivolare ai suoi piedi.
    
    Il perizoma scivola sulle caviglie sottili mentre la mia bocca accarezza le sue calze, sfilo le mutandine sfiorando con le dita il velluto nero dei suoi tacchi e poi lentamente risalgo per godere del profumo della sua splendida fica.
    
    Sono accosciato ai suoi piedi, le faccio appoggiare il piede sul mio ginocchio mentre da sotto la sfioro con la bocca.
    
    Il gioco si fa intrigante, mi nego e poi la stuzzico fino a sentire la sua voglia di lingua farsi insostenibile, ancora un istante ed incomincio a fotterla con la bocca mentre mi tiene le mani tra i capelli.
    
    In un turbine di emozioni i vestiti volano via e lascio che la sua bocca mi ricambi in ...
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