1. La Scuola PARTE 7


    Data: 30/10/2017, Categorie: pissing, Autore: Blue93

    ... l'avevano fatta, ma era certa che Olmo gliel'avrebbe fatta pagare. Seguì Marco a passi svelti fino alle scale, le scesero e raggiunsero i bagni del cortile. Quello delle ragazze aveva la fila fino all'esterno, probabilmente a causa del fatto che i bagni dei corridoi di sopra fossero tutti chiusi. "Oddio Marco, mi sto pisciando addosso!" esclamò con un singhiozzo. "Vieni, andiamo in quello degli uomini". Tre ragazzi si voltarono a guardarli non appena entrarono, e a nessuno di loro sfuggì il fatto che Melania fosse letteralmente piegata in due con un mano nel basso ventre. Borbottò qualcosa prima che Marco la conducesse in uno dei bagni e richiudesse la porta dietro di loro. Nella fretta era entrato con lei e la stava fissando con un'espressione sorpresa stampata in viso. "Che fai? Mi guardi?", chiese lei con voce leggermente stridula mentre iniziava a trafficare con i collant da sotto la gonna. Il bagno era alla turca, cosa che lei odiava con tutta se stessa, ma se non c'erano alternative migliori non si sarebbe fatta alcun tipo di problema. Il problema invece furono le mani di Marco che le afferrarono i polsi, costringendola a fermarsi. "Cosa fai?! Non resisto più!". Per tutta risposta le infilò la lingua in bocca facendola tacere immediatamente. Il suo corpo le premeva forte contro la vescica, poteva sentire chiaramente la rigida erezione e si chiese se fosse stato proprio il suo bisogno impellente a provocargliela. Saltellò fra le sue braccia tentando di interrompere il ...
    ... bacio, ma Marco continuò gemendo forte sulle sue labbra. "Fermati...fermati!", sbottò infine riuscendo a scollarsi. Liberandosi dalla sua presa afferrò l'orlo dei collant abbassandoli assieme alle mutandine, e si chinò sulla turca ignorando totalmente lo sguardo penetrante di Marco. Si era appena accucciata quando un getto potente di pipì iniziò ad uscire con un sibilo intenso, era trasparente grazie a tutta l'acqua che aveva bevuto, e impossibile da comandare. Ragion per cui schizzò anche al di fuori della turca. "Ahhhh", gemette socchiudendo appena gli occhi. "Stai schizzando ovunque Mel", fece lui con un lieve sorriso stampato in faccia. Era eccitato, era molto eccitato, e la prova di ciò era la protuberanza nei pantaloni che sembravano lì lì per esplodere. La sua pisciata sembrava non avere fine e la vescica era ancora gonfissima quando udirono qualcuno bussare forte al di là della porta. "MELANIA! ESCI SUBITO". La voce di Olmo la scosse a tal punto che per un momento riuscì a fermare il getto. "Cosa facciamo?", chiese con voce appena udibile. "Finisci di fare pipì, dai". Obbedendo a Marco ricominciò a liberarsi cercando di fare il più in fretta possibile. "MELANIA!". Lo ignorò e spinse più forte ottenendo uno scroscio udibile fin dall'esterno e un sollievo mai provato prima, il getto così potente da provocarle un lieve bruciore all'uretra. "Quanta ne stai facendo?", domandò lui sottovoce sorridendo appena. "Non puoi capire quanto ne avessi bisogno". Strappò velocemente un ...