1. La Dottoressa Angela - Memorie di una madre


    Data: 07/10/2019, Categorie: Incesti Autore: Angela Kavinsky

    ... giorni fa, o addirittura poche ore prima! Ovviamente in quanto psichiatra lei conoscerà bene questo tipo di malattie! Durante una delle prime visite con Paolo (un mio collega ormai in pensione mi aveva passato il suo caso) lui mi ha chiamato “mamma”. La cosa mi ha scioccato, ma l’ho trovata eccitante perché mi ero invaghita di lui la prima volta che l’avevo visto nel mio studio. Ho subito capito che mi aveva scambiato per la madre e che probabilmente vi era una certa somiglianza, e questa cosa mi ha eccitato in maniera indicibile, conscia del fatto che Paolo aveva con la madre un rapporto irrisolto. Non le mentirò dicendole che questo è un esperimento per studiare Paolo, ma voglio che tenga conto di questi fattori: - Lui è convinto che sia sua madre, ma sono solo la sua psichiatra. - Io ho 34 anni, non 45, mentre lui non ne ha 21, ma 28. - Paolo non lavora in un’officina meccanica, anzi, non lavora affatto. Il suo disturbo non gli permette di avere una carriera lavorativa. - Paolo vive nel mio appartamento, è vero, ma non è vero che è lui a pagare l’affitto, anzi, lui non ha mai sborsato un centesimo; Dopo aver saputo che Paolo viveva in un istituto per malati mentali, ho voluto che venisse a vivere con me. - Perché l’ho fatto? Perché lo amo. Perché mi spaccio per sua madre? Perché il suo imbarazzo, il suo desiderio nello scopare la madre e la sua piena convinzione che sia una cosa assolutamente sbagliata mi fa eccitare come mai prima d’ora… Pensa che sia una persona ...
    ... cattiva? Cordialmente, Dottoressa Ivana. LETTERA DI RISPOSTA E Brava Ivana! Adesso tutto quadra! Il povero Paolo ha chiaramente iniziato a soffrire di questa forma di amnesia dopo l’abbandono da parte della madre e il suo ingresso (probabilmente poco dopo) in clinica. Stranamente si ricorda di essere stato abbandonato dal padre, ma non dalla sua adorata mammina! Questo l’ha portato ad avere una sorta di complesso nei confronti della figura materna, e della convinzione di doversene prendere cura, anche a livello sessuale. Ovviamente ho capito il tuo giochetto: certe informazioni, come il fatto che lavori in un’officina meccanica, non sono invenzioni della sua mente ma tuoi “suggerimenti” per fare in modo che nella sua testolina si creasse una sorta di memoria riparativa. Dimmi Ivana, di tanto in tanto gli ripeti la solfa, vero? Per fare in modo che non si dimentichi che lui è tuo figlio e che, da bravo lavoratore, porta a casa i soldi per provvedere alla sua povera madre single. Che dire: pensavo che il caso di Paolo fosse emblematico ma ora mi accorgo che è solo un grande imbroglio. Voglio vedervi tutti e due e voglio che tu gli dica la verità. Essere innamorato a livello sessuale della propria madre gli sta creando molti problemi a livello nervoso. Sapere che in realtà tu non sei sua madre gli permetterebbe di pensare di vivere una vita normale. So che per te non sarà più la stessa cosa, ma pensa a lui! Potreste addirittura pensare di avere una vita normale assieme! E poi, non ti ...