1. Eloisa cambia vita


    Data: 13/10/2019, Categorie: Etero Dominazione / BDSM Autore: durex

    ... alcune risposte,- ma non tutte, si affrettò ad aggiungere, lasciandomi intendere che quello non sarebbe stato il nostro unico incontro.Eloisa era ancora seduta a cavalcioni sul bid&egrave, mentre io le stavo di fianco in piedi, con il pene completamente moscio ed a riposo. La presi per i capelli e le dissi di prenderlo in bocca. Lei con assoluta ingenuità lo fece e cominciò a leccare. La mia verga non rispondeva a nessun impulso, anche perché ero concentrato su ben altro. Finalmente arrivò la spinta ed in un attimo Eloisa si ritrovò la bocca piena del mio piscio. Il primo getto le arrivo all'improvviso ed inaspettatamente in gola. Non realizzò subito cosa stessi facendo, ma quando lo capì cercò di divincolarsi. Io la tenevo stretta a me e vidi l'urina formare delle sottili strisce sul suo mento. Le scaricai in bocca l'intera pisciata che Eloisa per gran parte si ritrovò ad ingoiare, il resto riuscì a sputarla. Si alzò dal bid&egrave e sputò nel lavandino, ma non riusciva a togliersi dal palato il sapore della pipì. Mi chiese perché l'avessi fatto e le risposi che mi eccitava vederla bere il mio piscio e che non se la sarebbe dovuta prendere. Le chiese anche se le fosse piaciuto e lei d'istinto mi disse di no. Poi si calmò, mi abbracciò e mi disse:- Se piace a te, farò in modo di farmelo piacere. Scusa se ho reagito cosìCapii che ormai era nelle mie mani.Ci facemmo la doccia insieme, quindi alle sei di mattina andai via da casa sua con la promessa di sentirci al più presto.Ci ...
    ... sentimmo telefonicamente ogni giorno sino al giovedì seguente. Eloisa mi telefonò dicendomi che il marito sarebbe partito e non sarebbe tornato prima del giorno successivo. Le assicurai che, non appena finito di lavorare, mi sarei precipitato da lei.Ed, infatti, verso le dieci di sera citofonai a casa sua. Eloisa mi aprì il portone e quando salii trovai la porta di casa socchiusa. La spinsi ed entrai. Eloisa mi venne incontro più eccitante che mai: indossava un top nero aderente con due minuscole bretelline. L'aderenza non nascondeva la turgidità dei capezzoli. Aveva una minigonna di pelle nera con due vertiginosi spacchi ai lati. Chiudeva il quadro un paio di stivali sin sotto il ginocchio con tacchi a spillo alti dieci centimetri.Ci salutammo con un caldo e passionale bacio.Ci spogliammo in un attimo. Io rimasi completamente nudo, mentre Eloisa aveva indosso soltanto la lingerie e gli stivali.L'abbracciai e la feci appoggiare al muro del salone, ancora privo di arredamento. Le allargai le cosce e la presi in piedi. Eloisa si aggrappò al mio collo, sentendo il cazzo entrarle prepotente nella fica. Le nostre lingue non smettevano di aggrovigliarsi, mentre i sessi continuavano a stuzzicarsi.Le sfilai il pene dalla fica e la feci mettere carponi per terra. Ero deciso a trattarla da troia per verificare la sua reazione. Le andai dietro e la chiavai come una cagna. Eloisa gradì moltissimo ed, infatti, dopo non molti colpi raggiunse il suo primo orgasmo.La scopai per alcuni minuti ...
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