1. Un dono ogni tanto - 1 il giovane enrico


    Data: 29/10/2019, Categorie: Prime Esperienze Autore: suntopless

    ... con gli occhi.
    
    Il ragazzo stava visibilmente provando molto gusto in quel che faceva, ma Yoko aveva fretta. Era già assente da parecchio tempo e temeva che qualcuno la venisse a cercare magari immaginando qualche tipo di problema o qualche malore. Non voleva assolutamente essere scoperta. Decise di accelerare la situazione.
    
    “Dai, devi venirtene al più presto! Ti aiuto un po’!” e nel dirlo poggiò la schiena all’indietro sulla tavoloccia alzata del water, allargò un po’ le gambe e mostrò oscenamente la sua fica ad Enrico.
    
    Lui non disse nulla, ma indubbiamente sembrò apprezzare quel che vedeva.
    
    Yoko, vuoi perché voleva incitare il più possibile il suo giovane spasimante, vuoi perché essa stessa eccitata dalla situazione, mentre con una mano teneva ben alta la gonna sulla sua pancia, infilò subito dopo due dita nella sua fica e cominciò a sditalinarsi.
    
    Enrico alla vista della fica di Yoko e soprattutto della scena di lei che stava anch’essa masturbandosi, non resistette oltre.
    
    Accompagnando il gesto con alcuni mal trattenuti sospiri di piacere si voltò verso il lavandino e cominciò a depositare una gran quantità di sperma.
    
    Un po’ con dispiacere, proprio quando stava appena cominciando a prenderci gusto, Yoko smise di masturbarsi. Prese un po’ di carta igienica e si asciugò la fica.
    
    Si alzò, sistemò il perizoma e la ...
    ... gonna, tirò lo sciacquone e si diresse anch’essa verso il lavandino per lavarsi le mani.
    
    Aveva ancora le tette nude mentre adesso si trovava al fianco dell’esausto Enrico.
    
    “Vedi che casino che hai combinato! Adesso sbrigati a sistemarti ed a ripulire tutto questo schifo!”
    
    Enrico non proferì parola, ancora sconvolto per la visione del corpo nudo di Yoko e spossato per quella meravigliosa sega appena fatta davanti ad una vera donna e non come le solite seghe fatte pensando ed immaginando ora una donna ora un’altra, magari anche la stessa Yoko.
    
    Lei rimise la maglia e salutò il giovane
    
    “Io vado di là! Ci salutiamo meglio più tardi!” e gli stampò un veloce bacio sulla guancia.
    
    Nell’andare via si voltò ancora una volta e gli disse
    
    “Ovviamente questo sarà il nostro piccolo segreto. Non ti venga in mente di raccontarlo a qualcuno! Se farai il bravo e se capiterà ancora l’occasione può darsi che ti farò qualche altro dono!”
    
    Se ne andò lasciando Enrico ancora con il cazzo in mano che ormai svuotato si stava ammosciando.
    
    Ecco perché adesso a letto Yoko era particolarmente focosa. Non aveva potuto dare sfogo alle sue pulsioni. Si era eccitata scoprendo di essere il sogno di questo ragazzetto per le sue seghe e stando lì ad osservarlo segarsi davanti a lei.
    
    Adesso stava sfogandosi con me! Come se mi dispiacesse!
    
    Continua. . .. 
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