l'Architetto 3
Data: 30/10/2019,
Categorie:
Gay / Bisex
Autore: TonyLo
... suca sta minchiazza architetto che oggi te la infilo fino dentro allo stomaco, lo so che ti piace la minchia sicula ed io per questo sto qua� Poi come accordato Vladi uscì dal culo e Nino dalla bocca ma sempre lasciandolo bendato e legato �forza buttanazza che ti diamo due minchie in culo oggi, così sei contento che ti spaniamo sto culo da vacca che hai!� Io mi coricai sul letto e Nino lo fece sedere sul mio cazzo che gli entrò subito fino in fondo. Lo scopai per qualche minuto poi lo tirai verso di me e Vladi con un po' di fatica entrò anche lui �mmmmm che cazzi grossi che avete..mmmm...non mi abituerò mai, sono così grossi ...ahi...mi spaccate...mmmm come mi sento aperto..che bello!! mmmm forza scopatemi assieme, dai, spaccatemi il culo che mi piace!� ed io e Vladi iniziammo a muoverci dentro di lui prima lentamente e poi aumentando il ritmo. Vladi era un vero toro da monta: lo teneva fermo per i fianchi e lo inculava con grande forza. L'architetto gemeva e sbava e godeva come un porco. A questo punto Nino gli fece la sorpresa: io gli tenni ferma la testa e lui gli infilò tutto il cazzo in bocca. Reagì solo dopo cinque secondi, era troppo intento a godere ma quando realizzò che noi eravamo in due mentre lui aveva tre cazzi dentro di sé si divincolò sputando il cazzo di Nino con un urletto acuto che ci fece ridere �che cazzo succede? Che cazzo succede?????� mentre cercava di togliersi la benda dagli occhi ed alzarsi anche se io e Vladi lo tenefamo saldamente per i fianchi. ...
... Quando vide Nino davanti a sé, con gli occhi strizzati per la luce che gli dava fastidio dopo essere stato bendato, aveva in viso un'espressione mista di stupore e rabbia per essere stato preso in giro. Vladi gli afferrò le mani nel timore che mi desse un pugno e gli disse �piacere architetto, mi chiamo Vladi e tu hai il buco di culo più rotto che abbia mai scopato!� noi tre scoppiammo a ridere lui rimase un attimo perplesso �siete due stronzi...� ma si smise di agitarsi �che scherzo del cazzo!!! me la pagherete, dovrei licenziarvi!� ma stava già ridendo anche lui �slegatemi la mani, stronzi� così si alzò per guardare bene Vladi. �e così il mio culo ti piace, eh?� Gli prese in mano il cazzone ancora semi duro e lo segò un poco �Ecco perché mi sentivo spaccare in due, hai un cazzone da cavallo...� si chinò e gli leccò la cappella. �sa del mio culo, ora, poi lo voglio assaggiare per bene. Allora forza, ricominciamo ma tu...Vladi ti chiami, giusto?? ti metti sotto che voglio vederti in faccia e voi due state dietro e vi alternate! Mi avete fatto desiderare troppo la doppia inculata e stasera farete gli straordinari!� e così lo abbiamo accontentato. Vladi è restato disteso sulla schiena quasi due ore mentre io e Nino ci alternavamo a spanargli definitivamente il culo. A volte sembrava cedere ma era sufficiente incitarlo con qualche sculaccione o strizzargli i capezzoli per fargli riprendere il ritmo o chiamarlo troia, vaccona, puttana o buttana come dice Nino, per farlo eccitare ...