Il mio caro fratellino vizioso - 2
Data: 30/10/2019,
Categorie:
Incesti
Autore: marynella
Continuo con i dolci ricordi dell’adolescenza…e di mio fratello. Dopo aver sperimentato i primi passi nel sesso con Carlo, mio fratello, ho voluto saperne sempre di più. Parlavo con le mia cugine più grandi o con le mie compagne di classe più esperte o più avanti nelle classi per avere sempre più informazioni e dettagli sul sesso, sui maschi, sul corpo femminile e maschile. Non avevo il coraggio di chiedere a mia madre, ovviamente, e nemmeno al mio ginecologo, visto che mi molestava sessualmente, come vi ho già raccontato. Nonostante la grande eccitazione e gli ormoni ormai scatenati a 15 anni, non riuscivo ancora a masturbarmi bene. Ci provavo, mi solleticavo la passerina con le dita, me la accarezzavo sia mentre mi facevo il bagno che sotto la doccia, mettendomi il getto sulla clitoride o direttamente sulle labbra, ma non godevo più di tanto. Davo il meglio di me sotto le lenzuola, nell’intimità della mia cameretta, nel silenzio totale della casa; infilavo la manina sotto le mutandine e cominciavo a sgrillettarmi come i avevano detto le mie amichette del cuore e mia cugina Adele, ormai sposata e con figli, l’unica della famiglia con la quale avessi un rapporto intimo. Il polpastrello sfiorava la clitoride, la solleticava, e pian piano scendevo verso le grandi labbra, e ancora le solleticavo, le sentivo bagnare immediatamente e in modo abbondante, ero una spugnetta…poi entravo dentro, la micetta era già bollente! Infilavo il ditino dentro, sempre più dentro, e lo giravo, ...
... andando a toccarmi tutte le pareti della cavernetta…sentivo i muscoli vaginali pulsare all’impazzata, il calore umido circondarmi il dito…ma purtroppo non godevo come avrei voluto, stavo le ore a masturbarmi e sollazzarmi, ma l’orgasmo tardava ad arrivare, anche se il piacere era immenso! Immaginavo il cazzo di mio fratello, che lo succhiavo vorace come una bambina affamata di zucchero filato, bello e fiero dei suoi anni giovanili, rigoglioso e pieno di fresco sperma…o il grosso pisello adulto del bidello di scuola (e anche lui mi molestava….), comunque mi eccitavo da matti ma l’orgasmo non veniva! Sarà stato il senso di colpa dei miei cattolicissimi genitori o la paura di Dio, ma la masturbazione per tutta l’adolescenza non mi ha dato grosse soddisfazioni. Godevo quando mi sedevo sopra il pisello di Carlo e mi strusciavo, sino a farlo eiaculare tra le mie coscette, godevo quando mi masturbava il ginecologo, stesa sul suo lettino di visita e con mia madre fuori in sala d’aspetto, godevo mentre succhiavo il cazzo al solitobidello di 50 anni per farmi uscire di nascosto dal liceo e andare al luna-park con le amichette…ma da sola no, non riuscivo a godere! Vai a sapere, il corpo e la mente di una femmina… Comunque, mio fratello sapeva che mi masturbavo di nascosto e volle guardarmi. Una sera entrò in camera mia, i nostri genitori dormivano pesantemente, e accese la piccola lampadina a forma di unicorno che avevo sul comodino. Mi fece tirare su la camicetta da notte e togliere le ...